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La presidenza va ad Emiliano Bravi, affiancato da Elisa Bindi e Loris Martignoni

Il Consorzio per lo sviluppo delle aree geotermiche (CoSviG) ha un nuovo Cda

Bravi: «Ci aspettano anni importanti di crescita e sviluppo, di sfide e di obiettivi da raggiungere, senza mai dimenticare che la nostra forza principale è quel territorio il cui sviluppo a tutto tondo è tra gli scopi statutari di CoSviG»
 |  Green economy

L’assemblea dei soci di CoSviG – il Consorzio per lo sviluppo delle aree geotermiche – si è riunita nei giorni scorsi a Radicondoli con il compito di reintegrare il Consiglio d’amministrazione a seguito della tragica scomparsa del suo presidente “storico”, Piero Ceccarelli, avvenuta poco più di un mese fa.

In quest’occasione i soci del Consorzio, tutti enti pubblici, hanno premiato la continuità e il percorso  finora svolto: Emiliano Bravi, già sindaco di Radicondoli (SI) e vicepresidente del Cda, è stato nominato presidente, mentre a ricoprire la carica di vicepresidente è stata chiamata Elisa Bindi, anch’ella già presente nel precedente Cda. Unica new entry il sindaco uscente di Pomarance (PI), Loris Martignoni, chiamato a ricoprire la carica di consigliere a rafforzare la convinzione dell’assemblea che a guidare il Consorzio debbano essere figure che abbiano una consolidata confidenza con la cosa pubblica.

«Il ‘presidente’ Piero – commenta Bravi (nella foto grande, ndr) – è riuscito, con la collaborazione delle amministrazioni e di tutta la struttura societaria, a creare una realtà solida, importante e collaudata e, in particolar modo negli ultimi anni, ad avviare un percorso che ha aperto nuove prospettive, aprendoci ad orizzonti molto più ampi. Penso a SestaLab, ma anche al Cluster tecnologico nazionale sull’energia, al progetto Geoenvi in ambito europeo e ad altre moltissime attività in cui il nostro ruolo non solo è molto importante, ma anche, in alcuni casi, fondamentale».

Un percorso che ha portato CoSviG a divenire «una delle più importanti aziende pubbliche toscane – sottolinea il neoeletto presidente – ma riteniamo che questo possa e debba essere solo un punto di partenza per affrontare ancor più stimolanti sfide e raggiungere nuovi importanti traguardi nel nostro percorso di sviluppo aziendale. Ci aspettano anni importanti di crescita e sviluppo, di sfide e di obiettivi da raggiungere, senza mai dimenticare che la nostra forza principale è quel territorio il cui sviluppo a tutto tondo è tra gli scopi statutari di CoSviG».

Luca Aterini

Luca Aterini, toscano, nasce settimino il 1 dicembre 1988. Non ha particolari talenti ma, come Einstein, si dichiara solo appassionatamente curioso: nel suo caso non è una battuta di spirito. Nell’infanzia non disegna, ma scarabocchia su fogli bianchi un’infinità di mappe del tesoro; fonda il Club della Natura, e prosegue il suo impegno studiando Scienze per la pace. Scrive da sempre e dal 2010 per greenreport, di cui è oggi caporedattore.