
[24/09/2009] News
ROMA. Greenpeace ha realizzato in una risaia biologica in provincia di Milano un gigantesco disegno di circa 800 metri quadrati che raffigura l'Italia che prende a calci gli Ogm. A quella che l'associazione ambientalista chiama "rice art" hanno lavorato diversi attivisti per molte ore. Il disegno è stato realizzato in un campo di riso della varietà "volano" all'interno del parco del Ticino, ente che ha apertamente appoggiato l'iniziativa.
«L'obiettivo è proteggere il riso e l'agricoltura italiana dalla minaccia dell'ingegneria genetica nel settore agro-alimentare - spiega Greenpeace - A livello europeo, infatti, presto si dovrà votare per l'autorizzazione all'importazione del riso Ogm della Bayer (LL62), modificato per resistere a un erbicida tossico, il glufosinato. Il glufosinato è considerato così pericoloso per gli esseri umani e per l'ambiente che presto sarà vietato in Europa».
Però, tra poco, l'Ue deciderà se il riso Ogm della Bayer potrà essere commercializzato nei Paesi europei e finire nei nostri piatti e, spiegano a Greenpeace «Se l'Europa autorizzerà l'importazione del Ogm della Bayer, gli agricoltori negli Stati Uniti potrebbero presto cominciare a coltivarlo».
Un pericolo dal quale l'Italia farebbe bene a tenersi lontana, dato che il nostro Paese è maggiore produttore di riso e di biologico in Europa, «Che senso ha rischiare col riso transgenico? . - si chiede Greenpeace - Anche la Bayer ha ammesso che questo riso potrebbe accidentalmente germinare, col rischio di contaminare la produzione nazionale. Tutto ciò mentre permangono i dubbi sulla sicurezza per il consumo animale e umano degli Ogm. Vogliamo mandare un messaggio forte al governo italiano e alle autorità europee per impedire l'importazione del riso transgenico».
Per questo Greenpeace ha lanciato sul suo sito una petizione online sulla quale è scritto: «Chiediamo a tutti i governi del mondo di proteggere i consumatori, gli agricoltori, le coltivazioni e i nostri campi rifiutando il riso Ogm della Bayer. Chiediamo, inoltre, di bloccare tutte le sperimentazioni in ambiente di riso Ogm».