[08/10/2009] News toscana

Dalmine, lavoro e bonifiche: la posizione di Legambiente Val di Cornia

PIOMBINO (Livorno). La Legambiente manifesta solidarietà agli operai della Dalmine - Tenaris in lotta per il proprio posto di lavoro. Da sempre l'associazione ritiene che l'economia della Val di Cornia e dintorni non può fare a meno dell'industria che è il volano principale della ricchezza prodotta in questo territorio.

Siamo d'accordo che la soluzione sia l'introduzione nello stabilimento di nuove produzioni e la valorizzazione della vocazione logistica del sito produttivo. Crediamo però che la crisi di questa fabbrica non abbia niente a che fare con i costi della bonifica del territorio dove sorge lo stabilimento. Quindi le affermazioni del presidente della Provincia Kutufà circa l'ipotesi di moratoria delle bonifiche ci lasciano allibiti. Si ripresenta ancora una volta la logica dello scambio fra occupazione e ambiente e ancor peggio della logica che parlare di ambiente si può solo in periodi di vacche grasse. Una logica perversa che non tiene conto invece che è proprio dall'ambiente, dal risanamento del territorio che può venire una spinta per uscire dalla crisi. Noi vorremmo un paese "normale" che non ragiona con logiche da terzo mondo, se le bonifiche vanno fatte e sono una condizione anche per nuova industrializzazione, si fanno e basta. Non accetteremo mai i ricatti di una multinazionale che pensa solo a sfruttare i territori e poi abbandonarli.

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