[09/10/2009] News toscana
GROSSETO. La provincia di Cremona è stata pioniera nel veicolare in Italia il Gpp, green public procurement, ovvero gli acquisti verdi nella pubblica amministrazione: un insieme di pratiche che è allo stesso tempo un obiettivo delle politiche di sostenibilità e una scelta strategica per la loro applicazione. Proprio la provincia di Cremona che ha dato luogo alla prima rete di Gpp in Italia, ha ora promosso assieme al coordinamento Agende 21 locali, Regione Lombardia, Ecosistemi e Adescoop-agenzia dell'economia sociale s.c, il premio Compravende, che giunto alla sua seconda edizione ha consegnato ieri i riconoscimenti alle realtà che si sono dimostrate più virtuose.
A conquistare il premio sono stati i comuni di Firenze, Padova, Ferrara, Capriate San Gervasio e la provincia di Bergamo. Il premio è suddiviso in due sezioni distinte rispettivamente Italia e Lombardia e due sono le categorie di premio assegnate per ognuna delle sezioni: una per i bandi verdi e l'altra per aver agito politiche concrete di promozione e implementazione del Gpp, con l'introduzione sistematica di criteri ecologici nelle forniture pubbliche per i diversi ambiti : dalla ristorazione alla mobilità, dall'energia all'edilizia.
Ad aggiudicarsi il premio CompraVerde 2009 nella sezione Italia per la categoria "miglior bando verde" è il stato il comune di Firenze: il bando era relativo ai servizi di pulizia, portierato e facchinaggio negli uffici comunali che rispondono a criteri di eticità e sostenibilità.
Mentre sempre nella stessa sezione, alla categoria di premio per la miglior politica Gpp realizzata, sono stati premiati a pari merito i comuni di Padova e Ferrara: entrambe le realtà vantano continuità nel tempo, capacità di integrazione con altri strumenti di sostenibilità e concretezza.
In particolare, il comune di Padova ha integrato le politiche di Gpp nella sua operatività: con l'approvazione della giunta, si realizza attraverso obiettivi specifici, target, responsabili e un sistema di monitoraggio e uno specifico piano d'azione e contempla, oltre a importanti campagne di sensibilizzazione e alla distribuzione di materiale informativo, la razionalizzazione dei fabbisogni e acquisti verdi in diversi ambiti.
Riguardo al comune di Ferrara, l'attenzione verso le politiche Gpp risalgono già al 1994: da allora sono stati avviati diversi progetti formalizzati dalle successive giunte, che spaziano dalle mense biologiche e dall'approvvigionamento di beni e servizi verdi (alimenti, carta, veicoli, distributori snack e caffè, servizio di pulizia, noleggio fotocopiatrici/stampanti, arredi, energia elettrica, impianti fotovoltaici e solare termici), all'utilizzo di acqua dell'acquedotto in sostituzione a quella imbottigliata. Inoltre vengono assegnati incentivi di produttività ai quadri e dirigenti in misura proporzionata al raggiungimento degli obiettivi. Il comune di Ferrara partecipa anche al tavolo di lavoro permanente per il Piano di azione nazionale degli acquisti verdi, e come tale parteciperà ai lavori organizzati dal ministero dell'Ambiente per l'elaborazione dei criteri minimi in alcune categorie di prodotti merceologici.
Oltre ai premi sono state assegnate anche alcune menzioni di merito che per la categoria miglior bando verde, sezione Italia, è andata all'Agenzia delle Entrate per la dotazione di energia 100% rinnovabile nelle sedi centrali e per il metodo innovativo di sensibilizzazione dei dipendenti, che possono rivolgersi al fornitore dell'ente per acquisti in qualità di privati cittadini.
La menzione nella categoria bandi e forniture è stata assegnata al comune di Spoleto (Perugia) che l'ha utilizzata per gli arredi per le scuole.
Per la miglior politica Gpp realizzata, la menzione di merito è andata alla provincia di Roma, perché si legge nelle motivazioni, nonostante sia di recente adozione e applicazione, risulta essere una politica molto ben strutturata e presenta alcuni aspetti interessanti dal punto di vista dell'attuazione e della sensibilizzazione, che ne rafforzano l'efficacia. Tra gli acquisti verdi effettuati si contano arredi di aule magne e scuole, noleggio di autovetture, pulizie, divise invernali per uscieri e autisti.
Una menzione speciale per il miglior bando è andata anche al ministero della Giustizia per «l'incisività degli interventi finalizzati al risparmio energetico in alcuni istituti penitenziari» in Toscana e Piemonte, con evidente richiamo all'esperienza dell'ex carcere Le Vallette (Torino), che si è dotato di pannelli solari installati da detenuti e alla Sardegna per essere l'unica Regione ad avere finora adottato un piano d'azione regionale.
Nella sezione del premio dedicata alla Regione Lombardia il vincitore del miglior bando verde è il comune Capriate San Gervasio (Bergamo) per la realizzazione di un edificio di stazione ecologica (una piattaforma per la raccolta differenziata dei rifiuti solidi urbani, di quelli assimilabili agli urbani, quelli ingombranti, gli inerti di natura lapidea e infine gli urbani pericolosi, con accesso a cittadini e aziende autorizzate); considerato dalla giuria un bando innovativo perché "improntato alla sostenibilità ambientale, salubrità e risparmio energetico", nel quale sono stati richiesti prodotti in legno non trattato con prodotti di origine petrolchimica e proveniente da foreste gestite in maniera sostenibile, oltre una gestione del cantiere improntata alla sostenibilità ambientale.
Il premio per la miglior politica realizzata è stato assegnato alla provincia di Bergamo per una "politica ben strutturata, continua nel tempo e pienamente integrata con il sistema di gestione ambientale dell'ente", che tra l'altro vede formati alla cultura del Gpp anche i dipendenti interessati dal processo acquisti.
Infine è il comune di Cesano Boscone (Milano) a ricevere la menzione di merito della miglior politica per la sua concretezza, la ricchezza di attività, l'efficacia nel coinvolgimento degli stakeholder e nel monitoraggio dei risultati.