[27/10/2009] News

Campanellino ambasciatrice onoraria “green” dell'Onu

LIVORNO. In occasione della prima a New York del cartoon della Disney "Tinker Bell and the Lost Treasure" il sottosegretario dell'Onu per la comunicazione e l'informazione pubblica, Kiyo Akasaka, ha nominato Campanellino (o meglio Tinker Bell)  Honorary Ambassador of Green. 

Campanellino è uno dei personaggi dei cartoon Disney più amato, creato da James Matthew Barrie, l'autore di Peter Pan, la piccola fatina sta ottenendo una notorietà propria e la sua nomina ad "Ambasciatrice onoraria verde" servirà certamente a promuovere i temi ambientali tra i bambini.

Tra coloro che hanno partecipato alla prima del cartoon all'Onu c'erano il regista di Tinker Bell, Klay Hall, il produttore Sean Lurie, e gli attori che hanno dato le voci ai personaggi: Mae Whitman (Tinker Bell) e Raven Symoné (Iridessa).

La salvaguardia ambientale è d'altronde il tema centrale di "Tinker Bell and the Lost Treasure" e la Walt Disney, da un po' impegnata sui temi dell'ambiente, anche con passi in avanti rispetto allo sdolcinato antropomorfismo degli esordi, utilizza la favola di Campanellino per ispirare l'amore per la natura e soprattutto la necessità di salvaguardarla.

«Tinker Bell - si legge in una nota dell'Onu - vive in armonia con l'ambiente e la sua popolarità svolge un ruolo fondamentale nell'ispirare i bambini». La fatina di Peter Pan si è già prestata ad iniziative ambientali:  ha già partecipato alla campagna sul risparmio energetico dell'United States Department of Energy's Public Service Announcement  e farà altrettanto anche nel nostro Paese ed in Australia.

L'Onu ha organizzato la premier del cartone di Campanellino all'interno della Creative Community Outreach Initiative che punta a promuovere l'educazione ambientale come elemento centrale della prossima conferenza sui cambiamenti climatici di Copenaghen a dicembre. Campanellino parteciperà anche a "Seal the Deal!"  la campagna che raccoglie firme in tutto il mondo per sollecitare i leader del pianeta a firmare un accordo efficace sul clima.

Le Agenzie dell'Onu utilizzano già personaggi dei cartoon per le loro campagne: l'Unep ha un supereroe, Ozzy Ozone, che difende il nostro pianeta, che educa i bambini sulle cause e gli effetti della riduzione dello strato di ozono. Nelle sue avventure più recenti, Ozzy Ozone si sposta da un'isola all'altra per far conoscere gli effetti dei cambiamenti climatici sulle piccole isole e sugli Stati a basso livello sopra la superficie del mare e sulla necessità di eliminare gradualmente idroclorofluorocarburi (Hcfc), i gas utilizzati per sostituire le sostanze che riducono lo strato di ozono, ma che a loro volta possono contribuire al cambiamento climatico.

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