
[30/11/2009] News
LIVORNO. A Kathmandu, la capitale del Nepal, si é tenuta la conferenza "Stop Melting Life, Save The Himalayas" organizzata dal Climate Change Network Nepal, Nepalese Youths for Climate Action, Clean Energy Nepal, Oxfam GB Nepal e dalla città metropolitana di Kathmandu.
La partecipazioni di associazioni ed istituzioni locali dimostra la nuova coscienza ambientale che si respira nei Paesi in via di sviluppo dell'Asia, testimoniata anche da quel che si legge su The Rising Nepal: «Il cambiamento climatico costituisce una grande minaccia per la vita ed i mezzi di sussistenza delle popolazioni povere del Nepal. I modelli delle precipitazioni cambiano, le temperature aumentano ed i ghiacciai si sciolgono rapidamente. La ritirata rapida s dei ghiacciai dell'Himalaya colpirà la vita ed i modi di vita di oltre un miliardo di persone che vivono nei bacini dei fiumi alimentati dai ghiacciai».
Pankaj KC, coordinatore di Climate Change Network Nepal , ha proposto che il suo governo chieda giustizia climatica per il Nepal al prossimo summit di Copenhagen e di far sentire la voce del Nepal per «Una forte azione per assicurare un clima sicuro per il popolo nepalese e le generazioni future» oltre a tagliare le loro en missioni del 45% entro il 2020, I Paesi ricchi «Devono anche fornire almeno 170 miliardi di dollari ogni anno, come raccomanda la Banca mondiale, al fine di aiutare I Paesi in via di sviluppo ad adattarsi al cambiamento climatico, a ridurre le loro emissioni ed a proseguire lo sviluppo sostenibile».
Il Nepal subisce già i colpi del cambiamento climatico: la produzione agricola è in calo, le catastrofi naturali sono in aumento, scarseggia l'acqua e diminuisce la biodiversità. Secondo uno studio del ministero dell'ambiente del Nepal potrebbero scomparire più di 40 laghi glaciali nel Paese. Tra il 1981 e il 1998 la temperatura nella regione del Terai, nel sud del Nepal, è aumentata di mezzo grado all'anno, nello stesso periodo la stagione invernale si è accorciata e la nidificazione degli uccelli migratori nelle zone umide del Terai è in forte declino.
Il ministro dell'ambiente del Nepal, Thakur Prasad Sharma, ha annunciato che per attirare l'attenzione del mondo sulla tragedia climatica del suo Paese e nell'Himalaya, il governo celebrerà la giornata internazionale della montagna l'11 dicembre a Copenhagen.
Il governo di Kathmandu ha anche deciso di tenere il 4 dicembre una riunione del Consiglio dei ministri sul cambiamento climatico a Gorakshep il campo base dell'Everest, a 5.164 di altezza. A presiedere la più alta riunione di un governo al mondo sarà direttamente il primo ministro Madhav Kumar Nepal, sarà anche la riunione di governo probabilmente più rapida: 20 minuti, ma servirà ad annunciare la creazione della zona di salvaguardia Api-Nampa un grande parco naturale di 1.900 km2 a Darchula, e della zona di conservazione di Gaurishankar.
Il governo approverà anche il testo dell'intervento che Madhav Kumar Nepal leggerà alla conferenza Unfccc di Copenhagen. La riunione sull'Everest sta suscitando l'interesse di diversi possibili sponsor ed è prevista la partecipazione di diplomatici stranieri. Il Nepal vuole trasformare il tutto in un evento mediatico: il governo raggiungerà l'Everest in elicottero e la riunione verrà trasmessa in diretta da Nepal Television.