[03/12/2009] News toscana
FIRENZE. Le associazioni ambientaliste, come previsto, non sono state ascoltate. E' stato approvato oggi il progetto definitivo del primo lotto del Corridoio Tirrenico, secondo quanto stabilito a Palazzo Chigi nella seduta del Cipe, ultimo passaggio per l'approvazione del prolungamento dell'Autostrada A12 di circa 4 chilometri (tratto San Pietro in Palazzi - Rosignano). «Siamo soddisfatti dell'approvazione di oggi, così come lo sono comuni e province, che vedono accolte le loro istanze per la realizzazione del Corridoio - ha commentato l'assessore ai trasporti ed infrastrutture della Regione Toscana, Riccardo Conti - Oggi partono i lavori del primo lotto, in virtù anche dell'approvazione della Convenzione che riguarda tutta la Tirrenica. Grazie al nostro lavoro l'autostrada si farà, tutta, da Rosignano a Civitavecchia. Quello di oggi non è un regalo pre-natalizio, ma l'avvio di un lungo viaggio che partirà il prossimo 15 dicembre con l'inaugurazione del cantiere. Partono i lavori per realizzare un'opera bella, "ambientalizzata" in cui verranno sperimentate nuove tecnologie energetiche, utilizzando anche i materiali inerti non pericolosi nella pavimentazione stradale, secondo quanto stabilisce la normativa regionale (Lr.25/1998). Penso - ha concluso l'assessore - alle tonnellate di rifiuti che dovrebbero essere smaltiti dalla Lucchini, ma anche ai pannelli fono-assorbenti con plastica riciclata realizzati da Revet, alla sperimentazione inserendo pedaggiamenti telematici».
Intanto le associazioni ambientaliste Fai, Italia Nostra, Legambiente e Wwf avevano diffidato il Ministero delle infrastrutture e dei trasporti e tutti gli enti pubblici interessati a procedere nei lavori della Conferenza dei servizi sul progetto definitivo del tratto, tra Rosignano - San Pietro in Palazzi, dato che a loro avviso non si può procedere alla realizzazione di un primo lotto di un'autostrada, di complessivi 203 km, di cui 110 in variante, della quale: «non esiste un progetto definitivo di un'opera, con un tracciato che deve essere rivisto profondamente da Grosseto Sud a Civitavecchia per l'elevato impatto che ha sul paesaggio agricolo e sulle aree tutelate della Maremma; non esiste la versione definitiva del piano economico-finanziario, in cui la concessionaria SAT deve dimostrare di raggiungere l'equilibrio finanziario senza vessare con tariffe altissime gli utenti; si deve ancora verificare la legittimità delle procedure autorizzative, visto che le associazioni ambientaliste hanno presentato il 31 agosto scorso ricorso straordinario al Presidente della Repubblica, impugnando la Delibera CIPE n. 116/2008 che approva il progetto preliminare ed esprime il giudizio di compatibilità ambientale».
Queste argomentazioni, come detto, non sono servite a far cambiare idea ai Ministeri interessati (Ambiente, Beni e Attività Culturali, Economia e Trasporti), alla Presidenza del Consiglio e dalle parole pronunciate dall'assessore, alla Regione Toscana. «Questo è un mondo alla rovescia - commentano gli ambientalisti - perché, pur di dimostrare che i lavori possono iniziare si è disposti a tutto e si è fatta una forzatura, a nostro giudizio, illegittima per aprire un cantierino in quel di Cecina. Sono otto anni che si attende il potenziamento in sede a quattro corsie (più corsia di emergenza) della SS1 Aurelia, sulla base del progetto definitivo ANAS presentato nel giugno 2001. Oggi si inizia da Cecina per poi devastare la Maremma, senza nemmeno pensare a quei 24 km ancora a due corsie tra Grosseto Sud e il confine toscano, che si possono considerare la "tratta della morte" a causa degli incroci a raso e della cattiva segnalazione che già da domani sempre l'ANAS potrebbe mettere in sicurezza».
Questo primo lotto avrà un costo di 49,3 milioni di euro, su un totale dell'opera pari a 3.788 milioni di euro, interamente a carico di Sat. E' previsto, infatti, che i costi del Corridoio siano interamente finanziati con il pedaggio, secondo quanto contenuto nel piano finanziario presentato dalla Sat, adeguato a seguito delle prescrizioni definite in sede di approvazione del CIPE e della progettazione definitiva. Per evitare il congestionamento della viabilità locale sono state stabilite soluzioni di gratuità del pedaggio, nel tratto compreso tra la barriera e lo svincolo di Rosignano, per i residenti nei comuni della Bassa Val di Cecina.