[09/12/2009] News toscana
LIVORNO. Mentre ferve il dibattito sul secondo progetto di rigassificatore della Toscana (il progetto Bp Edison di cui parliamo in apertura di greentoscana, vedi link a fondo pagina) Olt Offshore Lng Toscana ha annunciato con perfetto tempismo (!) che stanno per iniziare i lavori per la posa dei tubi che collegheranno il rigassificatore di Livorno con la rete di trasporto nazionale esitente.
«Procede secondo i tempi e le modalità previsti - si legge dnel comunicato stampa - il progetto del rigassificatore di Livorno di OLT Offshore LNG Toscana S.p.A., la cui compagine azionaria è composta da: Gruppo E.ON 46,79%, Gruppo Iride 46,79% (suddiviso fra IRIDE Mercato 41,71% e ASA Livorno 5,08%), Golar LNG 2,69% e OLT Energy Toscana S.p.A. 3,73%».
A breve inizieranno i lavori a terra, con il coinvolgimento din duitte locali, per la realizzazione del gasdotto che si collegherà, nella zona di Suese, nel Comune di Collesalvetti, con la rete nazionale dei gasdotti esistente.
La tecnologia utilizzata per la posa del gasdotto è il micro tunnel che permette di posare il gasdotto creando una galleria sotterranea, limitando al massimo sia l'impatto visivo sia l'impatto sull'ambiente esterno.
«Per l'inizio del 2010 sarà invece la volta dell'inizio dei lavori della condotta a mare - prosegue il comunicato - ottemperando cosi alle prescrizioni ambientali che prevedono lo svolgimento di queste tipologie di lavoro soltanto nei mesi invernali. I lavori di posa dei tubi sono previsti concludersi entro la fine della primavera del 2011 in linea con il previsto arrivo ed ancoraggio permanente del terminale a circa 20 km al largo della costa livornese».
Intanto procedono parallelamente a Dubai i lavori di conversione della nave metaniera in terminale galleggiante.