[11/12/2009] News toscana

Depuratore dell'Anchione: una localizzazione sbagliata

EMPOLI. Preso atto della scelta del sindaco di Ponte Buggianese di localizzare il nuovo depuratore nell'area del Piaggione, questa associazione esprime il proprio motivato dissenso nei riguardi di un'opzione che riteniamo tecnicamente sbagliata.

Ricordiamo che noi, fin dall'inizio, abbiamo espresso l'indicazione per il sito di Pratogrande, che, fra l'altro è fra i tre siti raccomandati in base ai principi individuati dal "percorso partecipativo". Rispetto al sito di Pratogrande, a parità di valenza paesaggistica e bassa densità di abitazioni, il sito del Piaggione presenta almeno tre grandi svantaggi: è a valle della parte settentrionale del Padule, è all'interno della ZPS e non dispone di una viabilità adeguata. Pertanto occorrerà realizzare una conduttura di circa un chilometro ed un impianto di pompaggio per poter trasferire le acque in Padule, con un pesante aggravio dei costi, sia in fase di realizzazione dell'opera, sia in fase di gestione. Occorrerà inoltre adeguare la viabilità, che significa non solo altri costi aggiuntivi, ma soprattutto un pesante impatto paesaggistico in un'area di notevole pregio.

A questo si aggiunga che il nuovo sito indicato (si potrebbe dire tirato fuori dal cilindro) ricade nella Zona Speciale di Protezione, che è un area vincolata dalle normative regionali ed europee. Questo elemento non è emerso nella serata dove il Sindaco ha comunicato la scelta dell'Amministrazione Comunale, e facciamo presente che, proprio perché ricadente in ZPS, il sito del "Liscaio" era stato escluso nel corso del processo partecipativo.

Chiarita questa nostra posizione, che è da considerarsi un invito all'amministrazione comunale di Ponte Buggianese a riconsiderare tale scelta, vogliamo anche esprimere amarezza e delusione per gli esiti del processo partecipativo.

La rappresentanza delle associazioni ambientaliste è stata presente assiduamente ed ha espresso le proprie posizioni sia nell'ambito delle attività dei gruppi di lavoro, che mediante propri documenti scritti (che, per rispetto, non abbiamo divulgato preventivamente). Ci dispiace constatare che il comitato di garanzia, presieduto dal professor Morisi, non abbia recepito in alcuna parte delle 12 raccomandazioni le istanze da noi espresse e che, al contrario, siano ben rappresentate le posizioni di coloro che, adottando le pratiche attualmente in uso in molti talk show televisivi, hanno imposto il loro pensiero.

Ci è sufficiente esemplificare con un solo aspetto emblematico: le aree protette appaiono nel documento finale solo come una minaccia e che non vi sia traccia della possibilità di pervenire, mediante un'irrilevante ampliamento della riserva naturale, ad avere anche sul lato di Ponte Buggianese un accesso all'area protetta. Eppure in diversi (ma senza urlare!) si erano espressi in questo senso.

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