[17/12/2009] News

FederBio: «Necessario valorizzare ulteriormente la certificazione del biologico»

LIVORNO. Un piano d'azione volto a far comprendere, sia sul territorio nazionale che oltre i confini, in che cosa consiste la certificazione nel comparto del Biologico. E' quanto emerge dal convegno "Il sistema di certificazione nazionale dei prodotti biologici: situazione e prospettive" organizzato da FederBio, Federazione Italiana Agricoltura Biologica e Biodinamica, in collaborazione con ACCREDIA.

L'Italia, infatti, è leader del biologico ma ancora c'è poca conoscenza di che cosa ci sia dietro questo lavoro. La qualità dei prodotti biologici, infatti, è assicurata dal funzionamento di quei sistemi di certificazione che offrono le garanzie di qualità, quale valore aggiunto del comparto, al suo intrinseco valore di sostenibilità e benessere.

L'analisi delle attività e dei risultati del sistema di certificazione degli Organismi  soci di FederBio (Bioagricert, Bios, BioZoo, CCPB, Ecocert Italia, ICEA, IMC, QC&I, Sidel, Suolo & Salute) evidenzia un lavoro continuo e costante, con visite e controlli annuali su tutta la filiera, dai produttori ai trasformatori e agli importatori. Ed è partendo da questa situazione concreta, che FederBio intende entrare nel vivo di un piano d'azione strutturato perché il Bio Made in Italy sia ulteriormente apprezzato, nel nostro Paese e nel mondo, anche per il prezioso lavoro di controllo che lo garantisce.

«Formazione per il personale impegnato nelle attività di controllo, Banche dati accessibili agli Organismi di Certificazione e agli Enti ed Istituzioni coinvolti, sviluppo e condivisione di un Codice di Autodisciplina - sottolinea Paolo Carnemolla, Presidente di FederBio - questi i primi tre punti da affrontare ed applicare, per migliorare la collaborazione e l'integrazione fra i soggetti interessati e per raggiungere una migliore efficienza e trasparenza dell'attività degli Organismi di Certificazione. Passando sempre per la Comunicazione, per informare compiutamente e favorire così la conoscenza e l'apprezzamento delle attività del sistema di controllo e certificazione e dunque la piena fiducia del pubblico nei confronti del Biologico».

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