[07/01/2010] News

Il Kenya processa 12 bracconieri di rinoceronti, ma la caccia illegale dilaga

LIVORNO. Il 4 gennaio 12 bracconieri, trovati in possesso di due corni di rinoceronti, sono stati rinviati a giudizio dal tribunale di Nairobi, la capitale del Kenya. Il direttore del Kenya wildlife services (Kws) Julius Kipng'etich ha convocato una conferenza stampa per illustrare le attività anti-bracconaggio che secondo lui stanno mettendo in difficoltà "l'associazione dei bracconieri".

«Occuparsi della fauna kenyana è una questione pericolosa, ma abbiamo rafforzato le nostre capacità - ha detto  Kipng'etich  - Aumenteremo anche la nostra forza di guardie forestali. Sei persone sono state arrestate dalle squadre di sicurezza del Kws domenica, in seguito ad un'operazione più grande dopo un incidente avvenuto il 28 dicembre 2009 in relazione ad un rinoceronte di 10 anni di sesso femminile nel Santuario dei rinoceronti di Mugie a Laikipia, un distretto del Kenya centro-occidentale. Una parte del prezzo di acquisto per un totale di 647.000 scellini kenyani (circa 6.600 dollari) è stata recuperata in una residenza di uno dei sospetti a Baringo Est. I bracconieri dovranno presentarsi alla sbarra al più tardi lunedì».

Attualmente la popolazione di rinoceronti neri (Diceros bicornis) in Kenya raggiunge i 600 esemplari, mentre i rinoceronti bianchi (Ceratotherium simum) sarebbero poco più di 300.

Il calo è drammatico a causa del bracconaggio endemico che si è sviluppato a partire dagli anni '70: il Kenya allora ospitava circa 20.000 rinoceronti neri, negli anni '80 erano ridotti a meno di 300. Una vera strage. L'estinzione è stata impedita dall'istituzione di diversi santuari per questi pachidermi istituiti all'interno dei parchi e delle riserve naturali nazionali del Paese, ma anche con la nascita di riserve private destinate ai rinoceronti.

Il Santuario di Mugie, dove sono stati arrestati i bracconieri, ospita 24 rinoceronti neri ed uno bianco ed è l'ultima area protetta vittima dell'assalto armato dei bracconieri che non sta risparmiando nemmeno le riserve private: nel 2009 le uccisioni di rinoceronti hanno raggiunto la soglia critica dell'1% della popolazione kenyana, non accadeva da 25 anni.

Nel 2009 si è registrato il più alto numero di uccisioni illegali di rinoceronti negli ultimi tempi: 12 rinoceronti neri (il 2% della popolazione del Kenya) e 6 rinoceronti bianchi (1,5%) sono stati uccisi nel Kenya meridionale. La maggior parte degli episodi di caccia di frodo sono stati registrati in 5 ranch privati, con 13 rinoceronti abbattuti.

A causare questa mattanza che danneggia gravemente l'industria turistica del Paese è l'aumento del prezzo del corno del rinoceronte nero sul mercato illegale cinese ed asiatico ed in quello yemenita, dove i corni di rinoceronte vengono utilizzati per produrre i manici dei pugnali che tutti gli uomini devono portare. Un fenomeno che non riguarda solo il Kenya: Sudafrica e Zimbabwe, nel 2009 hanno perso 250 rinoceronti a causa di un bracconaggio sempre più spregiudicato, meglio armato ed in espansione.

Secondo il Kws «E' necessaria un'azione concertata a più alto livello per porre fine a questa crisi globale del crescente bracconaggio dei rinoceronti. Il Kenya invita i Paesi coinvolti a venire alla Cop 15 della Cites il 15 marzo a Doha, in Qatar, con iniziative specifiche che dimostrino il loro impegno a fermare questo bracconaggio e per la tutela dei rinoceronti allo stato selvatico. Il Kenya da parte sua ha aumentato la protezione dei rinoceronti o e in un certo numero di casi, i bracconieri sono stati arrestati e i corni intercettati prima che lasciassero il Paese. Il Kenya ha inoltre proposto emendamenti alla risoluzione Cites sui rinoceronti, con l'obiettivo di rafforzare la risoluzione e di inserire una maggiore responsabilità per i Paesi consumatori di corni di rinoceronte».

Il Paese africano punta a salvaguardare almeno 700 rinoceronti neri in natura entro il 2011, con un progetto a lungo termine (20 - 30 anni), per ricostituire una popolazione di almeno 2000 animali in natura.  Si calcola che attualmente in Africa ci siano 4.200 rinoceronti neri e 17.500 rinoceronti bianchi, mentre tutti i rinoceronti asiatici sarebbero in totale circa 2.800.

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