
[26/01/2010] News toscana
LA LEGAMBIENTE promuove una MANIFESTAZIONE IL 06.02.2010
Ore 11 a Tor del Sale, ore 15 a Piombino Piazza Cappelletti
Chiede adesioni sulla base della seguente piattaforma:
Informa che
Per Tor del Sale, la deliberazione del ministero dell'ambiente del 27/11/08, in esecuzione della decisione di assegnazione delle quote di CO2 per il periodo 2008-2012 che deriva dal decreto legislativo 04/04/06 n.216, in osservanza delle deliberazioni europee, esecutive del protocollo di Kyoto, prevede una progressiva riduzione delle emissioni di co2:
2008 = 1.330.659 T/a
2009 = 788.395 T/a
2010 = 399.198 T/a
2011 = 266.132 T/a
2012 = 133.066 T/a
Per questa ragione, unita all'obsolescenza e alla non economicità del funzionamento di queste centrali si può ragionevolmente prevedere che chiuderanno.
Nel frattempo però, funzionando solo come centrali di riserva, ogni volta che vanno in funzione, emettono enormi pinnacchi di fumo, per le caldaie fredde e per obsolescenza e cattiva manutenzione. La centrale di Piombino (Torre del Sale), per manifesta obsolescenza, va demolita e in sua vece va costruita una nuova piccola centrale alimentata a METANO, tarata sulle emissioni di CO2 residue permesse dalle direttive UE.
Il grosso pericolo che incombe è che al posto di questa centrale che chiude si costruisca una centrale Nucleare che significa anche l'espropriazione dello stato, attraverso la militarizzazione del territorio, delle decisioni progammatorie in Val di Cornia. Sono gli enti locali che devono governare, redigere un piano energetico locale, programmare e indirizzare l'economia energetica, stimolare le categorie economiche, le grandi aziende, le aziende e gli enti pubblici a presentare progetti, magari in consorsio fra più soggetti, che prevedano il risparmio, l'efficienza e le fonti alternative.