[29/07/2009] News

Ecolabel: nuovi criteri per i campeggi e i produttori di calzature, prodotti tessili e tessuto-carta

LIVORNO. Per ottenere il marchio ecolabel (il marchio europeo volontario di qualità ecologica rappresentato da una margherita) i gestori dei campeggi, i produttori di calzature, dei prodotti tessili e del tessuto - carta dovranno seguire nuovi criteri. Perché la Commissione europea ha riesaminato e modificato i criteri per l'assegnazione del marchio di qualità (coerentemente a quanto espresso nel regolamento comunitario del 2000 il quale prevede che ogni 4 anni i criteri siano rivisti).

Con quattro distinte decisioni (quelle relative ai campeggi e alle calzature sono pubblicate sulla Gazzetta ufficiale di ieri mentre quelle relative ai prodotti tessili, al tessuto - carta sono pubblicati sulla Gazzetta ufficiale di oggi) l'Ue ha individuato una serie di parametri per "tener conto degli sviluppi scientifici e del mercato".

Ecco dunque che per ottenere il marchio di qualità ecologica le tre categorie di prodotti e una di servizi dovranno rispettare i parametri per favorire la riduzione dell'inquinamento idrico, il consumo di energia, di materia e la produzione di rifiuti oltre che la loro gestione.

E dato che il sistema comunitario di assegnazione del marchio di qualità mira a promuovere i prodotti aventi un minor impatto ambientale anziché prodotti della stessa categoria, il produttore - interessato a ottenere il marchio di qualità ecologica europea - dovrà garantire che i prodotti o i servizi seguono i parametri "ecocompatibili".

L'ecolabel però, ha anche un'ulteriore funzione che è quella di fornire ai consumatori informazioni e indicazioni precise e scientificamente accertate sui prodotti e sul servizio di campeggio.

In quest'ultimo caso il campeggio informa gli ospiti (partecipanti a conferenze inclusi) sulla politica adottata in materia ambientale, in particolare sul tema della sicurezza e della prevenzione degli incendi, e li invita a collaborare alla sua messa in atto. Tali informazioni sono fornite agli ospiti al loro arrivo, unitamente ad un questionario nel quale essi possono esprimere un giudizio sul campeggio per quanto riguarda le questioni legate all'ambiente. In particolare nelle aree comuni e negli alloggi in affitto sono chiaramente visibili avvisi agli ospiti affinché contribuiscano con il loro comportamento a realizzare gli obiettivi ecologici.

Intanto in UE è allo studio un nuovo provvedimento destinato a sostituire il regolamento del 2000. Lo scorso aprile il Parlamento europeo ha licenziato nuove regole per ampliare e per semplificare le procedure per ottenere l'ecolabel.

 

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