[22/03/2010] News toscana

La provincia di Pisa finanzia due nuove misure del Piano di sviluppo rurale

FIRENZE. La provincia di Pisa assegna risorse finanziarie nell'ambito del Piano di sviluppo rurale. Sono 3,5 milioni di euro i finanziamenti approvati dal consiglio provinciale per il 2011, più una rimodulazione delle risorse per il 2010, di 2,3 milioni di euro.
I finanziamenti vanno a sostenere due nuove misure: la  212 e la 216. La prima  finanzia un aiuto diretto al reddito degli allevatori, con l'obiettivo di limitare il fenomeno dell'abbandono delle superfici agricole e di compensare il deficit di reddito degli agricoltori esercitanti la propria attività in zone caratterizzate da svantaggi naturali diverse dalle quelle montane.

La seconda misura sosterrà azioni volte alla creazione,  conservazione e il recupero di elementi del territorio di interesse ecologico e paesaggistico, nell'ottica di favorire la fruizione delle aree agricole di elevato pregio naturalistico; inoltre saranno sostenute azioni per la gestione sostenibile dell'agro-ecosistema a fini faunistici, allo scopo di incentivare iniziative per mantenere e incrementare la fauna selvatica autoctona sul territorio, attraverso l'adeguamento delle risorse agro-forestali alle necessità specifiche della fauna stessa, con operazioni di tutela e conservazione della biodiversità animale e vegetale.

L'assessore provinciale allo sviluppo rurale e alla forestazione Giacomo Sanavio si sofferma poi su un altro aspetto: «E' importante sottolineare lo sforzo fatto con la rimodulazione 2010 e l'assegnazione delle risorse del 2011, a favore del rifinanziamento della misura 214 a sostegno dell'introduzione e mantenimento dell'agricoltura biologica, con 450.000 euro. Questa scelta, frutto del processo di concertazione, trova coerenza con le politiche di sostegno alla produzione del cibo e della filiera corta e ai percorsi didattici sui temi dell'agricoltura, dell'ambiente e dei prodotti locali rivolti gratuitamente alle scuole del territorio provinciale, sui quali siamo impegnati come assessorato».

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