
[30/03/2010] News
LIVORNO. La visita in Iran del vice-presidente dell'Equador, Lenin Moreno (nella foto con Ahmadinejad), ha fruttato un accordo con il governo islamico di Teheran per la costruzione nel Paese sudamericano di tre centrali idroelettriche a Quijos, Baeza e Río Luis, i progetti saranno realizzati dall'impresa iraniana Farab.
Il ministro dell'elettricità equadoriano, Miguel Calahorrano, ha spiegato a Tele Sur che «L'investimento nelle tre opere sarà tra i 180 e i 200 milioni di dollari, con una partecipazione del 70% da parte iraniana e del 30% da parte ecuadoriana. Spero che una volta definiti i dettagli finanziari che mancano, la costruzione dei progetti possa iniziare entro due mesi. Restano da definire alcuni dettagli quanto al costo delle centrali idroelettriche. Il loro progetto di costruzione è stato concordato tra i governi di entrambi i paesi. Per quel che riguarda i finanziamenti occorre accordarsi tra i nostri ministeri delle finanze e immediatamente l'impresa iraniana Farab inizierà a costruire i progetti».
Il boicottaggio dell'Iran fa acqua da tutte le parti e gli iraniani vanno addirittura a costruire dighe e centrali dall'altra parte del mondo, dove non erano mai arrivati prima, proprio accanto alla Colombia, l'unico alleato di ferro rimasto agli Usa in Sudamerica. Le tre centrali che Lenin Moreno ha concordato con il presidente iraniano Mahmud Ahmadinejad durante il suo viaggio in Medio Oriente dovrebbero fornire all'Equador 100 MW di energia.