[06/04/2010] News toscana

Ad Arezzo sta per partire il progetto "Il giardino riciclone"

FIRENZE. Sta per prendere il via il progetto "Il giardino riciclone" promosso dall'assessorato all'ambiente del comune di Arezzo attraverso il Ceaa (Centro di educazione ambientale ed alimentare) in collaborazione con Aisa, Legambiente e le circoscrizioni. L'obiettivo dell'iniziativa è quello di promuovere il compostaggio domestico della frazione umida dei rifiuti in un campione di 180 abitazioni e nelle circa 20 scuole aretine dotate di mensa e giardino.

«Il compostaggio è un processo simile a quello usato nelle nostre campagne, la creazione di concime attraverso gli scarti biodegradabili- ha spiegato l'assessore all'ambiente Roberto Banchetti- Attraverso l'uso della compostiera si ottiene il duplice risultato di risparmiare sul trasporto dei rifiuti ed evitare l'acquisto di prodotti chimici per concimare gli spazi verdi. Partiamo subito con gli incontri nelle sei circoscrizioni per dare tutte le informazioni sul progetto e ricevere le adesioni dei cittadini interessati a partecipare alla sperimentazione e attiveremo anche contatti con le scuole che hanno spazi verdi e mense per iniziare il progetto a ottobre» ha concluso l'assessore.

Per il progetto verranno distribuite 200 compostiere personalizzate con adesivo "6 per l'ambiente" corredate da un opuscolo sul metodo del compostaggio di cui 30 in ognuna delle sei circoscrizioni e 20 nelle scuole primarie e medie inferiori dotate di mensa e giardino. «Stiamo prendendo contatti con i dirigenti dei sei Istituti comprensivi - ha informato Alessandra Capizzi, in rappresentanza del Ceaa e di Legambiente - per impostare il percorso didattico per il prossimo anno e l'organizzazione con il personale delle mense e dei giardini. Il progetto didattico segue le varie fasi di trasformazione dei rifiuti in modo divertente con giochi, indagini, scoperte e comportamenti mentre, dal punto di vista pratico, verrà attivato un sistema in loco per la trasformazione dei rifiuti in compost così da chiudere il cerchio all'interno della scuola stessa». Le attività di monitoraggio, tutoraggio e verifica dei risultati finali del progetto saranno effettuati da Aisa.

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