[23/04/2010] News

Wen Jiabao chiede alla Cina di fare di più per le energie rinnovabili

LIVORNO. Il primo ministro cinese Wn Jibao, intervenendo a Pechino alla prima riunione della Commissione nazionale dell'energia, ha chiesto di fare maggiori sforzi per sviluppare le energie rinnovabili, per far fronte alla crescente domanda interna in energia fossile e ad una forte scarsità di energia.

La Commissione nazionale dell'energia è stata istituita dal governo comunista cinese nel gennaio scorso e significativamente messa sotto la diretta responsabilità di Wen Jiabao, «In vista di meglio coordinare le misure prese in campo energetico». La Commissione deve elaborare i programmi di sviluppo energetico ella Repubblica Popolare, esaminare i problemi della sicurezza energetica e le principali questioni legate all'energia, ma anche coordinare lo sviluppo interno e la cooperazione internazionale nel settore energetico

«Dobbiamo accelerare lo sviluppo e l'utilizzo di energie rinnovabili per assicurare la nostra sicurezza energetica e lottare contro i cambiamenti climatici - ha detto Wen - La Cina deve prendere delle misure per assicurare una proporzione del 15% di combustibili non fossili nel consumo totale di energia entro il 2020».

Dopo aver ricordato l'impegno della Cina di ridurre entro il 2020 tra il 40% al 45% le sue emissioni di CO2 per unità di prodotto interno lordo rispetto ai livelli del 2005, il premier cinese ha sottolineato che «Questo obiettivo farà parte del piano di sviluppo economico e sociale a lungo termine del Paese» Wen ha poi chiesto «Maggiori sforzi sforzi per rafforzare le capacità di innovazione nelle tecnologie legate all'energia, per promuovere lo sviluppo sociale ed economico sostenibile».

Intanto, in occasione della giornata della terra, il ministero del territorio e delle risorse ha lanciato la campagna internet "Custodire le risorse della terra, trasformare il modo di sviluppo ed avere uno stile di vita a basso tenore di carbonio" , rivolta soprattutto a propagandare nuove idee ambientali tra i giovani e voraci consumatori cinesi. Anche il ministero del territorio e delle risorse lancia l'allarme: «La Cina è di fronte ad una grave penuria di risorse naturali per abitante. Questa mancanza di risorse è aggravata dalle crescenti necessità dello sviluppo economico. La giornata della terra è un momento importante per ricordarci quel che possiamo fare per risparmiare energia e ridurre le emissioni di gas serra».

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