[29/04/2010] News

Un milione di scaldabagni solari per il Sudafrica

LIVORNO. Il presidente sudafricano Jacob Zuma ha lanciato ieri a à Winterveldt , vicino a  Tshwane/Pretoria il solar energy system, il programma nazionale di riscaldamento dell'acqua con l'energia solare. Secondo il giornale Sudafricano Citizen «Il governo intende installare almeno un milione di scaldabagno solari entro il 2014 per ridurre il carico del riscaldamento dell'acqua sulla rete elettrica nazionale e nello stesso tempo a ridurre le emissioni di CO2», riducendo così allo stesso tempo le emissioni di CO2.

Il Sudafrica ha un potenziale molto alto di produzione di energia solare, grazia ad una media annua di irraggiamento solare giornaliero di 1.800 - 2.200 kWh/m che potrebbe servire sia a produrre acqua calda che al raffreddamento e riscaldamento delle case ma anche alla realizzazione di pannelli fotovoltaici per la produzione diretta di energia, in particolare nelle comunità rurali.

Per inaugurare il programma solare Zuma ha visitato la casa di Daniel Mabhena, un disabile di Winterveldt che vive con la madre e quattro figli,  che aveva appena installato pannelli solari per riscaldare l'acqua,  ed ha detto loro: «Nel vostro bilancio ci sarà un gran risparmio», nella zona sono già stati installati 240 impianti solari termici e quest'anno a Tshwane dovranno essere installati circa 10.400 scaldabagno solari. 

Il presidente ha avvertito: «I sudafricani danno l'energia per scontata. Questo nei mesi passati ha messo il Paese al buio. La gente deve collaborare con il governo per garantire un utilizzo intelligente dell'energia», poi ha detto di avere dato ordine alle agenzie governative che si occupano di energia di lavorare perché entro il 2011 non ci siano più i grandi black.out che hanno colpito il Paese di recente.

Zuma è stato accolto come una vera e propria star dagli abitanti della zona rurale Winterveld, fino a oggi trascurati dal potere politico, ed  ha ricordato che «Molti sudafricani vivono ancora al buio, tra l'altro anche nella mia città natale di Nkandla. Il  governo sta cercando le soluzioni per garantire energia sia alle industrie che alle abitazioni. Il solar energy system sarà implementato negli ospedali, cliniche e dipartimenti governativi. Questo è un sistema con molti benefici. Invito tutti i sudafricani a convertirsi all'energia solare. Se non facciamo nulla per sviluppare noi stessi allora non saremo mai un Paese sviluppato ... il vero punto della crescita è l'educazione».

Per Zuma la cosa più importante è liberare i cittadini del Sudafrica dalla povertà nella sua accezione più ampia: «Mancanza di istruzione, di energia elettrica, di lavoro ed acqua. Queste cose devono essere affrontate tutte ... ma il governo non può farlo da solo come crede la gente. Noi tutti dobbiamo partecipare e cambiare la nostra vita. Migliorare la vita è importante per le future generazioni che dovranno continuare a raccoglierne i frutti, bisogna che il popolo trovi il modo di partecipare. Rimangono solo 4 anni per celebrare il venti anni di libertà, diventa sempre più difficile dire che siamo quel che siamo a causa dell'apartheid».

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