
[07/05/2010] News toscana
FIRENZE. Non sono positivi i dati sulle infrazioni contro l'ambiente commesse nella nostra regione, almeno in base a quanto emerge dalla relazione annuale sull'attività svolta dalle Guardie volontarie del Wwf Toscana. Se vogliamo vedere il bicchiere mezzo pieno, non ci sono nemmeno peggioramenti rispetto all'anno precedente: reati e infrazioni amministrative nel 2009 sono grosso modo sui livelli del 2008. Gli agenti volontari dell'associazione ambientalista durante i loro servizi di vigilanza (1600) hanno accertato 94 reati, regolarmente denunciati all'Autorità giudiziaria competente e 481 infrazioni amministrative, che hanno portato gli enti pubblici competenti a incamerare circa 97.000 euro.
«Purtroppo i segnali che possiamo cogliere da questo rendiconto sono assolutamente preoccupanti - ha sottolineato Daniele Rosati Coordinatore regionale delle Guardie Wwf Toscana - e ci dicono che è necessario un maggiore impegno di tutte le forze di vigilanza affinché vi sia un maggior presidio del territorio. Va tenuto in debito conto infatti, che i dati che divulghiamo riguardano un'attività che si svolge prevalentemente nei fine settimana, per cui i numeri assumono un valore ancora maggiore dello stato in cui versa il nostro territorio. Grave la situazione legata al bracconaggio che continua ad essere, purtroppo l'aspetto più rilevante della nostra attività - ha continuato Rosati -con oltre 60 reati e quasi 1000 esemplari di fauna selvatica oggetto di sequestro. Rimane alto anche il numero di mezzi illeciti posti sotto sequestro, per un totale di 84 pezzi, tra cui fucili, tagliole, lacci, gabbie/trappole e i sempre presenti richiami elettroacustici».
Con questa quadro il Wwf torna ad esprimere preoccupazione per le recenti modifiche alla normativa che la Regione Toscana ha approvato e che a parere dell'associazione ambientalista non agevoleranno l'opera di controllo e prevenzione del bracconaggio, come ad esempio, la possibilità di vendere la fauna selvatica abbattuta.
Per quanto attiene il campo ambientale le guardie volontarie hanno segnalato 63 depositi abusivi di rifiuti in tutto il territorio regionale, in 28 dei quali sono stati rinvenuti anche rifiuti pericolosi. «L'attività a tutela dell'ambiente non è certo seconda a quella contro il bracconaggio, tuttavia è molto più complessa e ogni situazione riscontrata necessita di numerosi e a volte complessi accertamenti che ci impegnano molto del nostro tempo a disposizione - ha concluso Rosati - anche in questi casi il numero di illeciti rimane costante, segno evidente di una situazione di illegalità che non accenna a ridursi».
Il Wwf informa che dallo scorso ottobre ha attivato un servizio di segnalazione valido su tutto il territorio regionale "una e.mail per l'ambiente" (www.wwf.it/toscana) che i cittadini possono utilizzare per segnalare gli illeciti ambientali di cui vengono a conoscenza, e a cui l'associazione ambientalista darà comunque un riscontro.