[01/06/2010] News toscana
LIVORNO. Un milione di euro per trasformare il deposito Ataf di Peretola in una struttura industriale a zero impatto ambientale, grazie all'energia del sole. Il progetto, che partirà operativamente a gennaio 2011 e vedrà concludersi le procedure di gara già entro il prossimo mese di settembre, trasformerà il deposito di Peretola in un modello di efficienza energetica e rispetto dell'ambiente: solo pannelli solari per il riscaldamento e l´illuminazione. Tutte le attuali tecnologie per la produzione di energia elettrica e termica, obsolete e altamente inquinanti, verranno sostituite con impianti a tecnologia solare e solare combinato.
L'obiettivo è quello di ridurre i consumi e aumentare l´efficienza energetica grazie all'uso esclusivo di fonti energetiche alternative e rinnovabili. Sarà quindi l´energia del sole a garantire il riscaldamento di uffici e depositi, l´illuminazione e la produzione di energia elettrica per la climatizzazione. I lavori di trasformazione del deposito di Peretola verranno eseguiti solo con materiali ecocompatibili, riutilizzabili e che non pongono problemi di smaltimento, mentre tutti gli infissi interni saranno sostituiti con infissi a taglio termico e vetri camera per evitare sprechi e dispersioni.
Un sistema di telecontrollo permetterà di ottimizzare i consumi energetici, mentre tutti i dati sui consumi verranno rilevati da speciali centraline e archiviati in un `cervellone´ che periodicamente contabilizzerà i flussi di energia termica ed elettrica, verificando l´effettivo miglioramento delle prestazioni energetiche.
Dagli studi preliminari condotti per l´elaborazione del progetto `Peretola solare´ emerge che con l´impiego dei pannelli solari e di cogenerazione Ataf potrà risparmiare 117 Tep (tonnellate equivalenti di petrolio) e 143 tonnellate di CO2 in un anno.
Il finanziamento del progetto di conversione energetica del deposito di Peretola sarà sostenuto per 600mila euro da Ataf e per la quota restante con i fondi del bando regionale 2007-2013per la competitività e la sostenibilità del sistema energetico. La conclusione dei lavori è attesa per agosto 2011.