
[21/06/2010] News toscana
PONTEDERA (Pisa). Sabato 26 Giugno in occasione del "No nucleare day" Legambiente Valdera organizza alcuni punti di raccolta firme per la petizione "Per il clima, contro il nucleare": alle 21,00 al Cinema sotto le stelle a Pontedera ci sarà un banchetto raccolta per la raccolta delle firme in occasione della proiezioni di "No Nukes" il film-documentario del 1980 che racconta le cinque serate dal 19 al 23 settembre 1979, organizzate a New York dalla Musicians United for Safe Energy, costituita dopo l'incidente nucleare di Three Mile Island. Una parata del miglior pop-rock americano dell'epoca con qualche ospite d'onore come Jane Fonda e Ralph Nader. Stelle musicali come Jackson Browne, Bruce Springsteen, Carly Simon, James Taylor, Crosby Stills & Nash, The Doobie Brothers, Jessie Colin Young.
Un altro banchetto per la raccolta firme sarà aanche 21:00-2:00 al Caciara music pub alla festa del 'Unità di Lavaiano.
L'appello che Legambiente Valdera chiede di sottoscrivere è "Per un sistema energetico moderno, pulito e sicuro. Contro il ritorno al nucleare" ed è indirizzato al presidente del Consiglio dei ministri Silvio Berlusconi, al ministro dell'ambiente e della tutela del territorio e del mare, Stefania Prestigiacomo, e al ministro dello sviluppo economico (che è sempre Berlusconi ad interim). Ecco il testo da firmare: Premesso che: il nostro Paese è in forte ritardo rispetto agli obiettivi del protocollo di Kyoto; l'Unione Europea ha scelto di svolgere un ruolo da protagonista nella lotta ai gas serra, fissando degli ulteriori obiettivi al 2020 (il cosiddetto "20-20-20"): ridurre almeno del 20% le emissioni di CO2 (30% in caso di un nuovo accordo internazionale sul clima), arrivare a uno sviluppo delle rinnovabili tale da garantire il 20% dei consumi, migliorare del 20% l'efficienza energetica; l'Italia paga una bolletta energetica molto cara e dipende quasi esclusivamente dalle importazioni di fonti di energia. Visto che: il governo italiano ha deciso di ricorrere al nucleare per produrre il 25% dell'energia elettrica dall'atomo; la costruzioni di centrali nucleari inevitabilmente dirotterebbe sull'atomo tutte le attenzioni e le risorse destinate alle fonti rinnovabili e all'efficienza energetica, abbandonando di fatto le uniche soluzioni praticabili per ridurre efficacemente e in tempi brevi le emissioni di CO2; Considerato che: l'energia nucleare è una fonte energetica che non solo è più costosa di altre ma non ha risolto nessuno dei problemi noti da anni, come ad esempio la produzione e lo smaltimento delle scorie, la contaminazione durante il funzionamento ordinario, i rischi di terrorismo e proliferazione nucleare, l'approvvigionamento del sempre più scarso uranio, i gravissimi e devastanti rischi connessi a possibili incidenti; I sottoscritti cittadini chiedono al Governo di cambiare immediatamente politica e impegnarsi per: un modello energetico moderno, pulito e sicuro, senza nucleare e nuove centrali a carbone, basato su innovazione, miglioramento dell'efficienza, sviluppo delle rinnovabili e sul gas come fonte fossile di transizione, che permetta all'Italia di avvicinarsi agli obiettivi di Kyoto per il 2012 e il rispetto della scadenza europea del 2020; rendere più efficiente e sostenibile il modo con cui si muovono le persone e le merci; percorrere quel percorso di modernizzazione già intrapreso con successo dai paesi europei più avanzati - come Germania e Spagna -, che grazie ad una strategia energetica innovativa stanno realizzando un fortissimo sviluppo delle rinnovabili tale da permettere anche a loro nei prossimi anni l'uscita dal nucleare».