[22/06/2010] News toscana

Si diffonde la raccolta porta a porta nel comune di Pistoia

FIRENZE. Si estende la raccolta differenziata con il metodo "porta a porta" nel comune di Pistoia. Ad essere interessati sono da ieri le famiglie e le aziende della zona di Sant'Agostino una delle aree limitrofe al Centro storico. «L'obiettivo - ha informato il vicesindaco ed assessore all'ambiente Mario Tuci - è quello di arrivare a coprire sempre più vaste porzioni di territorio, andando a implementare la raccolta dei rifiuti in maniera differenziata e sistematica».

Il nuovo servizio, che interessa 789 utenze (184 famiglie e 605 imprese), ha previsto l'eliminazione dei contenitori stradali e la raccolta domiciliare di tutti i tipi di rifiuti (escluso la raccolta del vetro viene effettuata con piccole campane stradali). Per quanto riguarda le aziende, è stata prevista la fornitura minima sottolavello e bidoncino dell'organico nel caso abbiano mensa interna, ceste e sacchetti celesti per la raccolta degli imballaggi in plastica e metallo, sacchetti della carta, borsina verde per la raccolta del vetro con conferimento alle campane stradali, sacchetti trasparenti per la raccolta dei rifiuti indifferenziati.

«Ci rendiamo conto che il passaggio da una modalità all'altra - ha continuato l'assessore - può creare inizialmente qualche disagio. Publiambiente ha fatto nei giorni scorsi un capillare lavoro di contattazione delle singole utenze, per spiegare funzionamento e finalità del nuovo servizio. Invito le famiglie e le imprese a collaborare, per fare in modo che si possano ottenere i risultati importanti, sia in termina di crescita del rifiuto differenziato, sia in termini di decoro urbano, che tutti ci attendiamo. Sollecito inoltre gli utenti a segnalare a Publiambiente eventuali problematiche che dovessero emergere». Come al solito riteniamo molto positivo l'aumento della percentuale di rifiuti raccolti in modo differenziato (se si verificherà) e l'incremento qualitativo che potrebbe realizzarsi con il metodo porta a porta. Naturalmente è poi necessario che sia presente un sistema a valle che possa trattare i rifiuti differenziati per ottenere prodotti da materie prime seconde, che ovviamente necessitano di un mercato che ancora in questa fase va sostenuto. Questa filiera deve inoltre rispettare quanto più possibile il principio di prossimità.

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