[28/06/2010] News toscana

Il Pd elbano dice no all’ipotesi di trivellazioni del fondo marino

PORTOFERRAIO (Livorno). La notizia di possibili autorizzazioni concesse dal Ministero dello sviluppo economico e il Ministero dell'ambiente, per ricerche attraverso trivellazione del fondo marino, di giacimenti di gas e idrocarburi nell'area tra Montecristo e Pianosa, a sud dell'Elba, sta suscitando forti preoccupazioni nell'opinione pubblica isolana. Il PD esprime il proprio disappunto e netta contrarietà a tali ipotesi, ritenendo assolutamente incompatibili tali attività con le condizioni ambientali, naturalistiche ed economiche di quest'area. La presenza di un Parco Nazionale dell'Arcipelago e del Santuario dei cetacei stanno a dimostrare che quest'area, per l'alto valore naturalistico e biologico in essa presente, è degna di un grado di protezione e tutela elevato che rende incompatibili la presenza di attività che comportino altissimi rischi di inquinamento (come dimostra la vicenda del golfo del Messico). A questo si aggiunge l'aspetto altrettanto rilevante della presenza di una forte economia turistica nelle isole dell'arcipelago ed in particolare all'Elba, proprio legata alla integrità naturalistica dell'ambiente, alla sua incontaminazione marina e  costiera, che ne potrebbe ricavare ingenti danni, non solo da un'eventuale incidente catastrofico per fuoriuscita, ma anche dalla sola presenza di tali attività, che ne vanificherebbe l'immagine d'integrità e bellezza.

Il PD Elbano si mobiliterà attraverso le istituzioni locali provinciali e regionali, i propri parlamentari perché si faccia recedere il Governo da tale decisione. 

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