[06/07/2010] News toscana

Arezzo: l'area protetta bosco di Sargiano ora diventarà famosa per un fungo di "mare"

FIRENZE. Nell'area protetta "Bosco di Sargiano" situata nei pressi della città di Arezzo, famosa per la massiccia presenza dell'albero di rovere, è stato ritrovato un fungo abbastanza raro che cresce in simbiosi con il cipresso, su terreno sabbioso e peculiare degli ambienti litoranei. Si tratta della "battarraea falloide", la cui presenza in Toscana è stata rilevata solo a Bolgheri, Donoratico e Follonica.

«E' il primo ritrovamento collinare a dimostrazione che dove ci sono condizioni adatte il fungo cresce - ha dichiarato Benito Sacchetti coordinatore del Centro di informazione micologico di Lignano - Non è necessario il mare e un ambiente carico di salinità. Di questo ero persuaso ma questa mia convinzione non era stata suffragata da riscontri sul terreno. Ecco perché mi sono sentito gratificato da questo bell'esemplare che rappresenta una curiosità per i micologi doc». Sacchetti ha spiegato che il ‘battarraea falloide' non è velenoso ma non è neppure commestibile trattandosi praticamente di un fungo duro e consistente, strutturato alla stregua del legno. «Ha un particolare: è l'unico fungo che ha le spore sopra la testa, né nelle lamelle né sotto il cappello e questo che lo rende unico, insieme a una vita particolarmente lunga», infatti si può trovare dalla primavera fino a settembre.

«Il ritrovamento di questa specie curiosa e decisamente rara, rinvenibile in pochi siti nel territorio nazionale, dimostra quanto Sargiano sia un biotopo sano che va assolutamente tutelato - ha sottolineato l'assessore all'innovazione ecologica del comune di Arezzo Emiliano Cecchini -È l'intenzione dell'amministrazione anche per garantire, a questo punto, la regolarità negli anni della crescita di questo esemplare».

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