[15/07/2010] News toscana

Livorno, la giunta comunale contro le centrali a biomasse a filiera lunga

LIVORNO. Ci è voluta una mozione (mai votata perché la maggioranza ha lasciato l'aula), un acceso dibattito interno alle forze di governo, e dure prese di posizioni di alcune forze politiche. Ma alla fine è uscito fuori. Anche se ancora non è ufficiale, i punti saldi del Documento di indirizzo del Pot che il sindaco presenterà al Comitato portuale entro fine mese, sembrano già chiari: la Giunta che ha formulato il testo nelle ultime settimane, sarebbe pronta a chiedere un miglioramento delle condizioni ambientali e un incremento delle energie rinnovabili, e a dare indicazioni di massima per il loro sviluppo nel territorio cittadino. E lo farà attraverso un testo in approvazione  domani in consiglio Comunale, con il quale dovrebbe avanzare la proposta di vietare gli impianti a biomasse e filiera lunga nell'area portuale. Paletti che non possono non far pensare al progetto della Porto Energia, controllata della Compagnia portuale approvato dalla Provincia a dicembre, e a quello previsto nell'area dell'ex Carbochimica (a poche centinaia di metri dall'altro). Con la determina dirigenziale, gli uffici di Palazzo Granducale hanno dato il via libera a un impianto alimentato con combustibili a filiera lunga (olio di colza proveniente dai paesi comunitari: Romania, Bulgaria) che non installerà i filtri per l'abbattimento delle polveri, meno in primo momento. Ora, dopo una mini-crisi politica, la maggioranza sembrerebbe pronta a correre ai ripari. Per metterci una pezza e ricompattare i partiti di governo apparsi divisi sulla questione, esce fuori quella che sembra più una foglia di fico che una reale programmazione (che solo  in parte è di competenza del Comune con il Piano strutturale). Un documento non  vincolante, come non lo è il Pier, ma comunque un atto politico chiaro, giunto a una formulazione definitiva e compiuta, dopo circa 8 mesi di silenzio da parte del consiglio comunale e provinciale. Un lasso di tempo nel quale è già partito un ricorso al Tar e un esposto alla magistratura. La bozza è stata illustrata per linee generali ai capigruppo in Consiglio comunale e avrebbe ottenuto già alcuni consensi, seppur ancora non ufficiali. Domani, nel corso della seduta del Consiglio, non è esclusa la possibilità che alcuni consiglieri presentino alcuni emendamenti alla proposta della Giunta. Sempre domani, in calendario c'è la tanto discussa mozione presentata dal consigliere Andrea Romano dell'Italia dei Valori sull'impianto della Compagnia Portuale.

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