
[07/09/2010] News toscana
FIRENZE. La capogruppo della Federazione della Sinistra-Verdi in Regione Toscana, Monica Sgherri, respinge le accuse del Pdl alla giunta Rossi sul rigassificatore di Rosignano: «Sono del tutto strumentali e ingiustificate le accuse del capogruppo Magnolfi, rivolte alla Regione, di prendere "sottogamba" la politica energetica e sulla vulnerabilità e costosità del sistema toscano. La Toscana infatti potrà soffrire di molti problemi ma non certo di mancanza di fonti di approvvigionamento di gas, in quanto la nostra regione è e sarà adeguatamente approvvigionata grazie al collegamento via gasdotti. Proprio per questo ritengo non rispondente alle necessità la realizzazione di due impianti di rigassificazione sul territorio toscano, impianti oltretutto con tutte le incognite del caso sulla questione sicurezza: la Toscana sarebbe l'unico luogo al mondo ad avere due impianti del genere così vicini. Risparmio per le famiglie, economicità e competitività del sistema la si ottiene, e questa è la vera sfida anche per la Toscana, invece perseguendo la strada e la investendo sullo sviluppo delle energie rinnovabili: importanti paesi industrializzati come ad esempio la Germania seguendola con determinazione hanno ottenuto percentuali di produzione di energia da fonti rinnovabili di assoluto riguardo, nonostante condizioni climatiche assai più sfavorevoli. Ottenendo così risparmio ed inoltre nuova occupazione: un ambito che ha qui da noi, considerando che il nostro paese è fra i fanalini di coda in Europa sullo sviluppo delle rinnovabili, grandissime possibilità di sviluppo. Possibilità di coniugare economicità, competitività e qualità dell'ambiente. Magnolfi quindi, invece di muovere quindi tali accuse, dovrebbe preoccuparsi di guardare nel centro destra: dopo le prese di posizione della Lega Nord, riportate dalla stampa, contraria alla realizzazione del rigassificatore di Rosignano, il centro destra non è più compatto sul tema».
Alla Sgherri risponde subito la vicepresidente del gruppo consiliare Lega Nord Toscana in Regione, Marina Staccioli che non nega affatto le divergenze col Pdl e anzi rincara la dose: «Sul rigassificatore di Rosignano, come la Sgherri diverge dal Pd, la Lega diverge dal Pdl. Inutili due rigassificatori in Toscana. A Rosignano morirebbe il turismo». Alla capogruppo della Federazione della Sinistra-Verdi che parla delle divergenze d'opinione sul rigassificatore di Rosignano tra la Lega e il Pdl la Staccioli ricorda che «La stessa Sgherri va contro il Dpef 2011 del centrosinistra. Come la FdS-Verdi ha tutto il diritto di non pensarla in maniera omogenea al Pd sul rigassificatore, lo stesso ce l'hanno la Lega Nord e il Pdl. D'altronde, la Lega è la Lega, il Pdl è il Pdl e la FdS-Verdi è la Fds-Verdi». Fino a qui sembra di senti parlare madame de La Palice, ma la consigliere regionale padana-versiliese alla fine ribadisce di essere più d'accordo con Rifondazione comunista che con Magnolfi: «Noi della Lega Nord Toscana abbiamo fatto una valutazione riguardante lo sviluppo turistico e, concordando con le posizioni della consigliera Sgherri, abbiamo sempre sostenuto che la Toscana sia già autonoma sul gas e che un secondo rigassificatore sia inutile. E questo soprattutto a Rosignano dove, con la sua costruzione, verrebbe interdetta la balneazione e la navigazione delle piccole imbarcazioni. Pertanto, andrebbe a morire una delle maggiori fonti di sostentamento non solo per Rosignano, ma soprattutto per l'economia toscana: il turismo».
Ma la discussione vera sul rigassificatore, a nostro avviso, doveva essere fin da subito - ovvero quando furono presentati i due progetti - su quale dei due fosse il più ambientalmente sostenibile. Ma questo tema non è mai stato tale e le discussioni successive hanno aperto allo scenario di oggi che potrebbe far arrivare addirittura alla realizzazione di due rigassificatori invece che di uno solo e del migliore possibile sotto tutti i punti di vista...