[17/09/2010] News

Italia e Cina a confronto sui temi energetici

FIRENZE. Italia e Cina si confrontano sui temi energetici. Il ministro dell'Ambiente Stefania Prestigiacomo ha incontrato a Roma il vice segretario generale del Consiglio di Stato cinese, Jiao Huancheng, accompagnato dai vari dirigenti dei settori Infrastrutture, Efficienza energetica, Risorse umane e Amministrazione e da un direttore generale del ministero degli Affari esteri.

Durante l'incontro- in base a quanto riportato dal ministero- si è parlato in particolare di efficienza energetica e di buone pratiche, mettendo a confronto le politiche, le normative, gli obiettivi nazionali per quanto riguarda gli edifici, il riscaldamento, la mobilità sostenibile.

I due paesi di dimensioni geografiche e demografiche non comparabili, hanno esigenze energetiche ed impatti ambientali diversi. La Cina sconta sul terreno della sostenibilità ambientale la sua continua ascesa economica: è in testa o tra i primi paesi per emissioni di CO2, grande consumatore di petrolio e tra i primi paesi per consumo complessivo di energia.

L'Italia in base a uno studio dell'università di Adelaide, realizzato in collaborazione con la National university di Singapore e la Princeton University, sull'impatto ambientale di tutti i Paesi del mondo, figura al trentottesimo posto (non "male" considerata la nostra estensione ed essendo il paese in stagnazione se non in recessione).

D'altro canto però con la Renewable Energy Law Pechino ha cambiato rotta e cercando di affrancarsi dalla dipendenza dei combustibili fossili ha già raggiunto risultati da primato nel settore delle energie rinnovabili essendo diventato il primo produttore di pale eoliche e di pannelli fotovoltaici. Anche l'Italia ha fatto notevoli passi in avanti nell'ultimo periodo e si classifica al quinto posto nella classifica mondiale delle rinnovabili dove una grossa mano però è data dal settore geotermico.

Potremmo comunque fare molto di più in particolare per il solare viste la latitudine, le caratteristiche climatiche del Paese e il know how che non manca come confermano gli stessi cinesi. Jiao Huancheng ha ringraziato il ministro Prestigiacomo per l'impegno e il sostegno alla crescita sostenibile della Cina attraverso il vasto programma di cooperazione ambientale che vede il ministero dell'ambiente collaborare con le principali istituzioni cinesi nell'ottica di un partenariato tecnologico per la disseminazione e lo sviluppo delle tecnologie a bassa intensità di carbonio.

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