
[14/10/2010] News toscana
FIRENZE. L'assessore regionale all'ambiente Anna Rita Bramerini (Nella foto) interviene con determinazione sulla questione dello stato ambientale del lago di Massaciuccoli, conosciuto in tutto il mondo come il lago di Puccini e dice: «Sarà la Regione, visto che il Ministero ad oggi ancora non l'ha fatto, a convocare entro la fine del mese di ottobre il Comitato di vigilanza sull'accordo di programma per gli interventi di tutela del lago di Massaciuccoli, che sarà la sede dove si farà l'aggiornamento sullo stato di attuazione degli interventi previsti dagli accordi di programma. Una convocazione tanto più urgente visto che, nonostante lo scorso giugno con una lettera avessimo sollecitato il Ministero dell'ambiente a convocare il Comitato, ad oggi non è giunta risposta».
Il Comitato è stato istituito nel 2006 con l'accordo di programma "Tutela della risorsa idrica del lago di Massaciuccoli" firmato da Ministero dell'ambiente, Regione Toscana, Autorità di bacino del fiume Serchio, Ente parco Migliarino San Rossore Massaciuccoli, province di Pisa e Lucca, Comuni di Viareggio, Massarosa e Vecchiano, e Arpat. L'agenzia regionale per l'ambiente ha anni il compito di rilevare periodicamente la quantità di microcistina emessa dalle alghe e segnalare i superamenti della soglia consentita con una comunicazione alla Asl, che provvede a emanare le raccomandazioni previste in questi casi. In questi anni il lago è stato oggetto di diversi studi, l'ultimo dei quali affidato dal Parco, che ha messo in evidenza come il delicato ecosistema del Massaciuccoli sia condizionato dalle attività antropiche e agricole. L'assessore regionale all'agricoltura Gianni Salvadori ha detto di aver intenzione di affrontare questo tema «Perché solo complessivamente e nell'interesse di tutte le parti coinvolte, sarà possibile aggiornare gli interventi in campo ambientale previsti dagli accordi di programma e finalizzati a dare maggiore apporto di acqua al lago».
La Bramerini visiterà il parco di San Rossore il 20 ottobre, «Un appuntamento in agenda da mesi - ricorda una nota della Regione - che darà anche l'opportunità di incontrare gli Enti locali e mettere insieme gli elementi in vista dell'incontro con il Comitato di vigilanza».