
[25/08/2009] News
LIVORNO. Oggi il direttore del dipartimento delle risorse naturali e dell'ambiente della Federazione Russa, Viktor Drozdov, ha convocato una conferenza stampa per lanciare l´allarme orsi in Siberia Occidentale che ormai avrebbero raggiunto una popolazione di 6.500, non esattamente un sovraffollamento vista la vastità del territorio di cui si parla.
Ma secondo il funzionario russo «Possono rappresentare un pericolo per gli abitanti della regione di Tomsk. La popolazione di orsi, che è considerevolmente aumentata negli ultimi anni, può essere una minaccia per gli abitanti. Inoltre, gli orsi uccidono cervi, alci ed altri animali».
Insomma i plantigradi sono accusati di fare il loro dovere di grandi carnivori...Secondo Drozdov «Gli orsi bruni nella regione di Tomsk sarebbero 6.500, oltrepassando largamente la norma di 4.500 individui». Molto probabilmente, però, più che la pericolosità degli orsi per gli uomini, visto che Drozdov non ha menzionato un solo caso di attacco diretto e provato alle persone, il dipartimento delle risorse naturali e dell'ambiente punta a vendere più licenze di caccia all'orso, fermatesi nel 2009 a sole 400 e nemmeno tutte acquistate.
«Possiamo deliberare 1.000 licenze, ma l´orso è un animale pericoloso e non tutti i cacciatori sanno cacciarlo. Gli orsi sono particolarmente pericolosi dopo il letargo fino alla seconda metà dell'estate, possono penetrare nei villaggi alla ricerca di nutrimento», spiega il funzionario russo. Intanto, anche su internet, fioriscono le agenzie di viaggi che pubblicizzano safari di caccia all-orso in Russia, dalla Siberia occidentale alla Kamciatka.
Ma questo, ad esempio in Italia, non rappresenta un buon motivo per dichiarare guerra agli orsi ed alle schioppettate si preferisce la dissuasione con altri mezzi. Invece la Russia oltre a vendere licenze di caccia grossa mette anche le taglie «Un premio di 5.000 rubli (120 euro) versato per ogni orso ucciso che rappresenta una minaccia per gli abitanti spiega serafico Drozdov. Quest'anno abbiamo registrato 17 casi di orsi abbattuti per difendersi».
Chi abbia determinato la necessità di difendersi da un orso da parte di un uomo evidentemente munito di fucile e che probabilmente pensava alla taglia da riscuotere, alla carne da fare arrosto e alla pelliccia da vendere, è un mistero.