
[04/11/2010] News toscana
FIRENZE. Domani la provincia di Firenze sarà protagonista ad "Ecomondo". L'assessore provinciale all'Ambiente Renzo Crescioli (Nella foto), presenterà infatti in anteprima il progetto "Chianti Waste-less" durante il convegno internazionale "La gestione dei rifiuti nelle strategie di mitigazione del climate change. Progetti europei ed esperienze nell'area del Mediterraneo",a cura del Coordinamento Agende 21 Locali ed Ecomondo. Tra i relatori, insieme all'assessore, anche Duccio Bianchi ed Orsola Bolognani di Ambiente Italia, partner tecnico del progetto.
«Vogliamo diventare una delle province più verdi d'Italia e in questo senso "Chianti Waste-less" non è un progetto a sé stante - ha dichiarato Crescioli - ma rientra in una più ampia programmazione che portiamo avanti da moltissimo tempo. Abbiamo a cuore il futuro di questa terra e crediamo fermamente di dover garantire un territorio sano e salubre alle future generazioni».
Il progetto nel Chianti prevede un sistema di azioni integrate per la riduzione dei rifiuti nei quattro comuni Barberino Val d'Elsa, Greve in Chianti, San Casciano e Tavarnelle, cofinanziato dal programma life+ della Comunità europea e dalla provincia di Firenze, capofila del progetto, tramite i fondi regionali per i progetti rivolti alla riduzione dei rifiuti. Nello specifico tra le azioni in attivazione per Chianti Waste-less ci sono la promozione di un sano stile di vita dei cittadini, l'applicazione di un marchio "waste-less" per uffici, negozi, bar e ristoranti, agriturismi, bed&breakfast e hotel, mense scolastiche, sagre ed eventi locali; la diffusione degli ‘acquisti verdi' nei comuni coinvolti; il riutilizzo degli imballaggi terziari e la realizzazione di centri di recupero/mercati dell'usato.
Inoltre la revisione delle modalità di raccolta e dei sistemi di contabilizzazione, tariffazione e regolamentazione dei rifiuti, la promozione dell'utilizzo e della commercializzazione di materiali riciclati. Partner del progetto sono provincia di Firenze (capofila), Ambiente Italia, Safi (azienda di gestione dei rifiuti del Chianti fiorentino) e i comuni di Barberino Val d'Elsa, San Casciano Val di Pesa, Tavarnelle Val di Pesa e Greve in Chianti il cui sindaco nei mesi scorsi ha chiesto la moratoria (blocco di 5 anni) per la realizzazione del termovalorizzatore di Testi previsto dal Piano provinciale dei rifiuti.