
[06/12/2010] News toscana
GROSSETO. Legambiente aderisce all'iniziativa promossa dalla federazione della sinistra, Arancia Metalmeccanica, a sostegno delle lavoratrici dell'ex Mabro. L'associazione ambientalista risponde così all'appello rivolto proprio alle associazioni del territorio per sostenere l'iniziativa "Arancia metalmeccanica" per la raccolta fondi a sostegno delle lavoratrici dell'ex Mabro come hanno già fatto l'associazione Libera, Terra Mare e Centro Donna.
«La chiusura della fabbrica ex Mabro - spiega Angelo Gentili, della segreteria nazionale di Legambiente - sarebbe assurda e inconcepibile ed è per questo necessario moltiplicare le iniziative di solidarietà e sostegno a fianco di chi sta rischiando di perdere il proprio posto di lavoro all'interno di un'azienda tutta maremmana che versa in un momento di gravissima difficoltà. Abbinare questa causa così importante per il nostro territorio alla vendita di arance biologiche provenienti dalla Sicilia è senza dubbio un'idea di grande importanza e significato perchè permette di offrire un canale diretto tra il mondo agricolo e i consumatori e ha un doppio senso: quello di sostenere chi opera nel settore agricolo biologico in una terra difficile anche dal punto di vista della legalità come la Sicilia, dove gli agricoltori vengono sempre più spesso strozzati dalla filiera agroalimentare, e nello stesso tempo quello di esprimere concreta solidarietà nei confronti della lavoratrici della Mabro».
Legambiente sarà presente nei banchetti organizzati nel Corso Carducci la mattina di giovedì 16 dicembre e venerdì 17 dicembre.
Le arance saranno vendute a 5 euro (3 chilogrammi), dei quali la metà andrà ai contadini siciliani e l'altra metà alle lavoratrici ex Mabro.