[09/12/2010] News toscana

La prudenza è d'obbligo, ma forse vicini alla soluzione della vicenda Isi?

FIRENZE. Questa volta pare che per Italia solare industrie (ex Electrolux) sia arrivato il momento della svolta con il passaggio della proprietà. Certo la prudenza non è mai troppa su una vicenda che va avanti (o per meglio dire è rimasta bloccata) da mesi. Ma le notizie che arrivano dagli uffici regionali dove si è svolto un incontro convocato dall'assessore al lavoro e attività produttive Gianfranco Simoncini, sembrano di qualche conforto. Alla riunione erano presenti l'assessore al lavoro della provincia di Firenze Elisa Simoni, quello alle attività produttive del comune di Scandicci Andrea Giorgi, il direttore di Fidi Toscana Giovanni Ricciardi ed i rappresentanti dei gruppi industriali che hanno presentato la proposta di subentro, Leonardo Bassilichi, Mario Tesserini e Sebastiano Gattorno, accompagnati da rappresentanti di Confindustria.

I rappresentanti dei gruppi industriali hanno fatto presente il lavoro fin qui svolto per verificare lo stato dell'azienda ed hanno ribadito la volontà di rilevare le attività produttive. Hanno inoltre dichiarato che il prossimo 20 dicembre presenteranno le linee del piano industriale (e questa è una vera notizia) finalizzato all'affitto e successivo acquisto del ramo di azienda. Lo scopo- hanno dichiarato Bassilichi,Tesserini e Gattorno-  è garantire un futuro tranquillo all'Isi, che peraltro avrebbe recentemente attirato l'interesse da parte di altri investitori. Nelle prossime ore saranno accelerati i contatti con la proprietà per chiudere positivamente il confronto. Speriamo sia la volta buona per portare a compimento questa importante reindustrializzazione nel campo della green economy.

La giornata è stata poi caratterizzata da un'altra buona notizia sempre sul fronte Isi: l'assessore Simoncini, ha incontrato anche i sindacati ed il direttore di Fidi Toscana Ricciardi per verificare la vicenda del pagamento degli stipendi. É stata ipotizzata una soluzione di accordo con l'azienda che potrebbe garantire, nel giro di pochi giorni, il completo pagamento degli stipendi e della tredicesima connesso all'uscita dalla fabbrica di materiale già prodotto ed alla realizzazione di alcune commesse da concludersi in tempi brevissimi.

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