[20/12/2010] News

Ministri ambiente Ue approvano regolamento sulle emissioni dei veicoli commerciali leggeri

FIRENZE. Come previsto, il Consiglio dei ministri dell'Ambiente dell'Unione europea ha approvato il regolamento che ridefinisce i livelli di emissioni legati ai veicoli commerciali leggeri che contribuirà alla riduzione degli inquinanti per questa categoria di mezzi. I nuovi limiti sono stati fissati a 175 grammi di CO2 per chilometro entro il 2017 per poi passare a standard più rigidi che dovranno rispettare i 147 g/km al 2020. Abbastanza soddisfatta il commissario europeo per il Clima Connie Hedegaard: «E' un importante passo in avanti nella riduzione delle emissioni legate al settore trasporti, anche se la nostra proposta risulta meno ambiziosa stimolerà l'innovazione che genererà altresì risparmio di carburante per i consumatori, ma anche e soprattutto per le piccole e medie imprese».

Il provvedimento è arrivato in porto anche se inizialmente la Germania, che come noto ha un peso specifico rilevante in Europa, voleva norme meno rigide per favorire il rispetto delle regole da parte delle case automobilistiche tedesche. E' stato trovato un compromesso anche se le bozze iniziali suggerissero di fissare i nuovi limiti a 135 g/km al 2020.

«L'accordo segna una sostanziale riduzione della CO2, per quanto ne so riconducibile al 27%- ha commentato il ministro dell'ambiente tedesco Norbert Roettgen- E' fattibile, è un cambiamento tecnologico, ma ci mette in una posizione di leadership».
Apprezzamenti per il risultato raggiunto anche per il ministro dell'Ambiente Stefania Prestigiacomo (Nella foto): «Una mediazione equilibrata tra le diverse posizioni che ci consente oggi di adottare un target sostenibile e che produrrà risultati concreti quanto al taglio delle emissioni. Per quanto mi riguarda, non posso che esprimere la mia soddisfazione per un risultato a cui, come governo, abbiamo lavorato in grande sintonia con gli altri Paesi produttori, ferma restando la possibilità di una rimodulazione degli obiettivi a lunga scadenza in sede di revisione del regolamento, prevista per il 2013» ha concluso Prestigiacomo.

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