[04/01/2011] News

Un altro grande impianto eolico in Cile? Lo faranno i tedeschi

LIVORNO. L'impresa tedesca Juwi, una multinazionale dell'eolico con una filiale anche in Italia, vuole investire 100 milioni di dollari in Cile per realizzare un grande impianto eolico dai 40 ai 60 megawatt nella Región de Arica y Parinacota.

I tedeschi puntano su questa zona del Cile per «Le eccezionali condizioni che presenta il territorio per lo sviluppo dell'energia eolica. il giornale cileno La Estrella ha intervistato l'intendente regionale Rodolfo Barbosa che ha assicurato che «L'iniziativa privata sarà sostenuta dal governo regionale» e che «Entro il 2020 mi auguro che il 20% dell'energia utilizzata nel Paese provenga da fonti non convenzionali. L'installazione di questi impianti di energia pulita significheranno investimenti milionari e posti di lavoro. L'apertura di queste imprese produrranno anche una nuova industria per la regione».

L'eolico è ben visto anche dai movimenti ambientalisti e dalle comunità locali ed indigene che si battono contro le grandi dighe e le miniere di carbone, ma anche contro le centrali a combustibili fossili e l'annuncio dell'avventura nucleare alla quale vorrebbe partecipare il nuovo governo della destra cilena, mentre il Paese deve ancora riprendersi dalle scosse e dalle perdite umane ed economiche del terribile terremoto del 2010 e il 2011 si è annunciato con un altro sisma.

Attualmente ci sono altre due imprese straniere interessate a sviluppare l'energia rinnovabile nella regione: la spagnola Solventus e l'irlandese Mainstream Renewable Power. La Mainstream Renewable Power Chile, è un'azienda irlandese-cilena, una joint venture tra  Andes Energy e Mainstream Renewable Power International che ha iniziato ad operare nel Paese sudamericano nel 2009 con il progetto eolico Laguna Verde da 36 megawatt, ubicato nella quinta región. Solventus ha già 4 centrali nella regione di Arica y Parinacota.

Si tratta di progetti di energia fotovoltaica che approfitterebbero delle eccezionali condizioni climatiche della provincia di  Parinacota. Anche la Juwi è molto interessata al fotovoltaico cileno. Secondo l'Asociación Chilena de Energía Renovable (Acera), «l'entrata in funzione di solo uno di questi (impianti), aggiungerà 60 megawatt alla produzione del l Sistema interconectado del Norte Grande (Sing)».

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