[17/02/2011] News

I boschi britannici non saranno privatizzati: salva anche la foresta di Sherwood

FIRENZE. David Cameron (Nella foto) ha ascoltato i suoi elettori, i sondaggi e la sua coscienza: la foresta di Sherwood (quella di Robin Hood) non sarà privatizzata. Molti cittadini conservatori, si sono "alleati" con i verdi e la sinistra del Socialist workers party e da ottobre questa strana alleanza ha raccolto oltre 500 mila adesioni online per salvare la foresta dalla speculazione. Di recente un sondaggio ha mostrato che l'84 per cento dei cittadini è contrario alla vendita di questo bene pubblico.

Contro la privatizzazione si sono schierati anche un centinaio di vip, dall'arcivescovo di Canterbury alla cantante pop Annie Lennox, dalla stilista Vivienne Westwood allo scrittore Julian Barnes. Il governo di Cameron ha fatto quindi dietrofront sul progetto di vendere 258 mila ettari di boschi demaniali tra cui parte della famosa foresta di Sherwood. L'annuncio è stato dato alla Camera dei Comuni dal ministro dell'ambiente Caroline Spelman, che si assunta la responsabilità del fallimento dell'operazione che avrebbe dovuto portare nelle casse statali alcune centinaia di milioni di sterline, attraverso l'apertura all'iniziativa privata per la creazione di centri sportivi, villaggi vacanze e parchi giochi nei boschi britannici. Cameron ha comunque confermato la fiducia al ministro e ieri lo stesso capo del governo ha confessato, durante il Question Time in Parlamento, che il piano di privatizzazione neanche a lui andava a genio. La foresta di Sherwood (e molti altri boschi) che si estende per 42 mila ettari e accoglie ogni anno 500 mila turisti da tutto il mondo anche nel ricordo delle gesta di Robin Hood, è salva.

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