Vigili del fuoco: non sono giunte segnalazioni di danni né richieste di soccorso

Il terremoto al largo della Sicilia, spiegato dall’Ingv

L’epicentro è stato localizzato a circa 46 km da Palermo, ma la scossa è stata avvertita lungo tutta la costa siciliana centro settentrionale

[31 Agosto 2021]

Un terremoto di magnitudo Ml 4.3 è stato registrato dalla Rete sismica nazionale alle ore 06:14 italiane di oggi, al largo della Sicilia: come informa l’Istituto nazionale di geofisica e vulcanologia (Ingv), l’epicentro è stato localizzato lungo la costa siciliana centro settentrionale, a circa 46 km da Palermo, con ipocentro a una profondità di circa 6 km.

Il terremoto è stato risentito lungo gran parte della costa siciliana centro settentrionale, e in particolare a Palermo. Al momento però non si registrano gravi conseguenze: alla sala operativa dei Vigili del fuoco non sono giunte «segnalazioni di danni né richieste di soccorso, solo richieste di informazioni».

Molta la paura però, naturalmente. Anche perché dal pomeriggio di ieri, prima dell’evento di questa mattina, sono stati localizzati 4 terremoti in quell’area, con magnitudo compresa tra 1.5 e 2.7; anche successivamente all’evento di magnitudo 4.3 (fino alle ore 8.30) sono stati localizzati altri 3 eventi con magnitudo compresa tra 1.5 e 2.2.

Niente comunque a che vedere coi ben più devastanti terremoto che hanno colpito l’area in passato: come riportano dall’Ingv, il Catalogo parametrico dei terremoti italiani evidenzia, nelle aree adiacenti,  gli eventi sismici dell’11 settembre 1906 (magnitudo stimata Mw 5.0, vicino Termini Imerese, PA), del 5 marzo 1823 (Mw 5.8, al largo della costa siciliana settentrionale) e la sequenza sismica del 2002 con i forti eventi del 6 settembre (Mw 5.9) e del 27 settembre (Mw 5.1). Per individuare il terremoto più intenso nell’area di Paleremo è necessario risalire invece 1 settembre 1726, quando si documenta un evento di magnitudo stimata Mw 5.6.