
Mini incentivi per il riciclo, a 406 imprese in arrivo quelli decisi nel 2021

Il ministero dell’Ambiente ha pubblicato il decreto col relativo elenco per disciplinare l’accesso delle imprese ai mini incentivi per il riciclo stabiliti nel dicembre 2021, attraverso il bando “Credito d’imposta – materiale di recupero”.
Come ricordano dal ministero, il beneficio è rivolto a imprese che hanno acquistato prodotti finiti realizzati con materiali provenienti da raccolta differenziata degli imballaggi: in plastica, primari e secondari biodegradabili e compostabili in carta, cartone e legno, primari e secondari derivati dalla raccolta della carta o dell’alluminio.
Le aziende beneficiarie riceveranno un credito d’imposta pari al 36% della spesa annua sostenuta per l’acquisto di questi prodotti e materiali, fino a un importo massimo di 20.000 euro per ciascuna annualità.
Per l’attuazione della misura è prevista una dotazione complessiva di 12 milioni di euro. Nonostante sia praticamente l’unico incentivo nazionale in essere per la materia rinnovabile, il decreto dispone risorse infinitamente più basse di quelle – pur in declino – erogate per l’energia rinnovabile, che nel 2022 (anno cui fa riferimento il Gse nel suo Rapporto semestrale Energia e clima in Italia, pubblicato pochi giorni fa) sono state pari a 6,3 mld di euro per le rinnovabili elettriche, 800 mln di euro per efficienza energetica e rinnovabili termiche, 1,3 mld di euro per i biocarburanti).
