Aeroporto di Firenze, la Giunta regionale approva il progetto di Master plan
Ma Movimento 5 Stelle E lega sono contrari. Rossi: «Inorriditi dal gioco politico che si sta scatenando su questo tema»
[11 Ottobre 2018]
Mentre anche la Lega di Salvini si schiera contro l’ampliamento dell’aeroporto di Firenze insieme al suo alleato di governo M5S e a buona parte della sinistra toscana, la giunta regionale PD- Articolo 1 Movimento democratico e progressista annuncia «L’approvazione del progetto di Master Plan dell’aeroporto di Firenze, con la previsione di nuova pista». E’ infatti quanto oggi ha deliberato la giunta Rossi, convocata in via straordinaria già nei giorni scorsi in vista della conferenza dei servizi che doveva tenersi domani a Roma, poi rinviata a novembre.
In una nota la giunta spiega che «Solo ieri la Regione ha ricevuto dall’Enac le carte relative alle questioni che erano state oggetto di richiesta di chiarimento, in relazione ad aspetti di difesa del suolo, ambiente, paesaggio, tutela delle aree protette. E su questa base oggi si è tenuta anche la conferenza tecnica interna con gli uffici regionali interessati, al termine della quale è stato espresso un parere positivo».
Nonostante da Roma e da Pisa arrivino pesanti bordate contro il progetto, il presidente della Regione Enrico Rossi sottolinea che «Con questo atto la giunta si esprime in via definitiva sul futuro dell’aeroporto convinta della necessità di conciliare sviluppo, ambiente e salute Tre obiettivi che il Master Plan, approvato grazie soprattutto al nostro intenso lavoro, raggiunge pienamente. E’ un investimento che riguarda il futuro di tutta la regione, da cui non dipende solo l’occupazione legata all’aeroporto e alle opere che saranno realizzate. Sono in gioco infatti investimenti ben più ampi, capitali che possono decidere di venire in Toscana o di andarsene perché messi in fuga da un inadeguato scalo aeroportuale».
Rossi è consapevole delle difficoltà che sta incontrando il controverso progetto criticato anche da amministrazioni di sinistra e centro-sinistra e dalle associazioni ambientaliste conclude: «Noi abbiamo la coscienza a posto e siamo inorriditi dal gioco politico che si sta scatenando su questo tema a spese dei lavoratori, dei cittadini e del futuro dell’intera regione. Faccio appello a tutte le forze politiche e al loro senso di responsabilità e confido di essere ascoltato».