Il Parco Nazionale del Vesuvio ha il nuovo Consiglio direttivo

Il presidente Casillo: «Passaggio importante dopo gli anni di commissariamento»

[22 Febbraio 2017]

Si è insediato il nuovo Consiglio direttivo dell’Ente Parco Nazionale del Vesuvio, composto da dai sindaci Ciro Buonajuto (Ercolano), Francesco Ranieri (Terzigno), Giuseppe Balzano (Boscoreale), Francesco Pinto (Pollena Trocchia) e da Alberto Boccalatte (designato dal Ministero dell’Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare), Salvatore Faugno (ministero delle politiche agricole, alimentari e forestali), Maurizio Conte (Ispra) e Pasquale Raia (designato dalle associazioni ambientaliste). Nella sua prima seduta il nuovo direttivo ha eletto come vice presidente del Parco il sindaco di Ercolano, che formerà la giunta esecutiva insieme a Raia di Legambiente e al presidente dell’ente Agostino Casillo.

Il Consiglio ha anche approvato il bilancio di previsione 2017 che contiene importanti novità e stanzia risorse per la promozione e la tutela dell’area protetta e delle sue eccellenze, ma anche per progetti di educazione ambientale e formazione rivolti alle scuole del territorio.

Casillo è soddisfatto: «Con l’insediamento del Consiglio direttivo si completa il quadro istituzionale entro cui il Parco deve operare. È un passaggio importante dopo gli anni di commissariamento. Da parte mia, credo sia doveroso ringraziare i consiglieri per la grande disponibilità mostrata e per il contributo fattivo che fin dal primo incontro hanno voluto dare. Ora il Parco può davvero procedere spedito verso la realizzazione dei progetti che fin dall’inizio del mandato abbiamo provato a mettere in campo: dalla riqualificazione dei sentieri alla promozione del territorio e dei suoi prodotti, dall’attenzione al turismo, allo sport sostenibile, all’educazione ambientale per i ragazzi, al contrasto delle illegalità. Con il bilancio 2017 diamo un forte input a tutte le attività che devono rilanciare il Parco e renderlo punto di riferimento per l’intero territorio vesuviano».
Buonajuto promette che  «Insieme al presidente Casillo e agli altri amministratori del Parco, lavorerò al servizio di un’area straordinaria dall’inestimabile valore naturalistico e dall’enorme potenziale in termini di sviluppo del territorio. Il Vesuvio è un simbolo riconosciuto in tutto il mondo in grado di essere sempre più un elemento di traino per il turismo nelle nostre zone. Ringrazio il Direttivo per la fiducia espressa nei miei confronti, assicuro il massimo impegno e mi auguro che possa essere finalmente messa in atto una sinergia tra tutti gli Organi dello Stato per risolvere definitivamente la questione ambientale ed eliminare i segni dello scempio perpetrato negli scorsi decenni all’interno dell’area protetta».