Domenica 31 ottobre lancette indietro di 60 minuti: alle 3 torna l’ora solare
Ora legale, negli ultimi 7 mesi l’Italia ha risparmiato più di 100 milioni di euro
Dal 28 marzo consumati 450 milioni di kWh in meno, tagliate 215 mila tonnellate di emissioni di CO2 in atmosfera
[28 Ottobre 2021]
Secondo i dati di Terna, la società che gestisce la rete di trasmissione nazionale, «Nei 7 mesi di ora legale il sistema elettrico italiano ha beneficiato di minori consumi per 450 milioni di kWh, pari al valore di fabbisogno medio annuo di circa 170 mila famiglie, con un conseguente risparmio economico di circa 105 milioni di euro. Ricadute positive anche in termini di sostenibilità ambientale: il minor consumo elettrico, infatti, ha consentito al Paese di evitare emissioni di CO2 in atmosfera per circa 215 mila tonnellate».
Il beneficio economico è stato calcolato considerando che quest’anno, nel periodo di ora legale cominciato domenica 28 marzo e che si concluderà domenica 31 ottobre, secondo i dati dell’ARERA, il costo del kilowattora medio per il “cliente domestico tipo in tutela” è stato di circa 23 centesimi di euro al lordo delle imposte.
Secondo l’analisi di Terna, «Dal 2004 al 2021, il minor consumo di energia elettrica per l’Italia dovuto all’ora legale è stato complessivamente di circa 10,5 miliardi di kWh e ha comportato, in termini economici, un risparmio per i cittadini di oltre 1,8 miliardi di euro».
Dalla home page del sito di Terna è visibile la “curva di carico” che rappresenta l’andamento del consumo di energia elettrica in Italia in tempo reale. I dati sull’esercizio del sistema elettrico nazionale sono inoltre consultabili sull’app di Terna che spiega: «Nel periodo primavera-estate i mesi che segnano il maggior risparmio energetico sono aprile e ottobre. Spostando in avanti le lancette di un’ora si ritarda, infatti, l’uso della luce artificiale in un momento in cui le attività lavorative sono ancora in pieno svolgimento. Nei mesi estivi l’effetto “ritardo” nell’accensione delle lampadine si colloca nelle ore serali, quando le attività lavorative sono per lo più terminate e fa registrare valori meno evidenti in termini di risparmio elettrico. L’ora legale sarà di nuovo in vigore dal prossimo 27 marzo 2022».