Geopolitica

Perdita d’acqua nella centrale nucleare di Zaporizhzhya, spento a freddo un reattore

Iaea: sempre più rischi per la sicurezza e la sicurezza nucleare della più grande centrale europea

Il direttore generale dell’International atomic energy agenci (Iaea), Rafael Mariano Grossi, ha annunciato che «La centrale nucleare ucraina di Zaporizhzhya (ZNPP) ha iniziato a trasferire l'unità del reattore 4 dallo spegnimento a caldo a quello a freddo dopo il rilevamento di una perdita d'acqua in uno dei suoi quattro generatori di vapore situati nel contenimento...

Nigeria: gli attacchi dei gruppi armati minacciano di far precipitare il Paese in una devastante crisi alimentare

Save the Children: negli Stati della Nigeria Nordorientale 2milioni di bambini sotto i 5 anni rischiano la malnutrizione acuta nel 2023, 700.000 la forma più letale

Mentre il nuovo presidente della Nigeria, Bola Ahmed Adekunle Tinubu, ignorando il voto contrario del Parlamento, si appresta a guidare una guerra regionale contro i golpisti che hanno preso il potere in Niger, Save the Children, come i parlamentari nigeriani, sembra pensare  che farebbe meglio a guardare  in casa propria. Infatti l’ONG internazionale denuncia che...

Colonialismo vecchio e nuovo? Nucleare e colpi di stato

Perché il nucleare (e l’uranio) non potrà mai essere una vera alternativa energetica a petrolio e gas

Se la guerra in Ucraina ha evidenziato che impianti e reti energetiche sono obbiettivi prioritari in qualsiasi conflitto, prova ne sono pure i recenti colpi colpi di stato nei paesi del Sahel dove è ben presente la milizia Wagner, l’ultimo in ordine di tempo nel Niger, paese che con le sue enormi distese desertiche (meno...

Le importazioni di Gnl dell’Unione europea scese al minimo in quasi due anni

L’hub del gas e il Piano Mattei della Meloni devono fare i conti con il golpe in Niger e la ripartenza dell’Asia

Secondo quanto riferito, i prezzi bassi stanno spingendo i trader a rifornire mercati asiatici più redditizi Mentre i carburanti sono alle stelle, le accise che dovevano essere tolte sono diventate “indispensabili”, e l’hub del gas di Giorgia Meloni deve fare i conti con l’Algeria e la Libia che appoggiano il golpe in Niger come fossero...

Clima, per Mattarella e altri 5 Capi di Stato del Mediterraneo «non c’è più tempo da perdere»

«I fenomeni naturali estremi stanno distruggendo l'ecosistema e minacciando la nostra vita quotidiana, il nostro stile di vita. È imperativo agire e prendere iniziative urgenti ed efficaci»

Mentre il Governo Meloni continua nei fatti a portare avanti politiche che negano l’urgenza di agire contro i cambiamenti climatici, il presidente della Repubblica Sergio Mattarella, insieme ad altri cinque Capi di Stato dell’area mediterranea, ha sottoscritto oggi un appello per «arrestare e invertire gli effetti della crisi climatica». Lo riportiamo di seguito integralmente. Come...

Per capire cosa sta succedendo in Niger

«Noi Capi di Stato africani dobbiamo smettere di essere le marionette dell’imperialismo»

Il Colpo di Stato in Niger sembra aver preso di sorpresa le cancellerie occidentali, ma fa seguito a golpe dello stesso tipo avvenuti in successione in Niger, Guinea, Burkina faso e Ciad, quasi sempre permeati da un nazionalismo socialisteggiante e anti-Jihadista, da un odio malcelato verso gli ex padroni coloniali francesi e i loro interventi...

Niger: il golpe militare potrebbe tasformarsi in una guerra internazionale per le risorse

La Cedaeao minaccia un intervento armato. Burkina Faso, Mali e Guinea con i golpisti. Ma il gigante nucleare francese Orano resta

Mentre, dopo il golpe militare del 26 luglio che ha defenestrato il presidente Mohamed Bazoum, la Francia e altri Paesi occidentali (Italia compresa) hanno l’evacuazione dei loro immigrati in Niger, gruppo nucleare statale francese Orano (ex Areva) ha annunciato che intende continuare le sue attività operative in loco e che una decina di dipendenti stranieri...

Dalla Zona economica esclusiva dell’Algeria un freno allo sviluppo sostenibile dell’Italia

Proclamata unilateralmete, non tiene in alcuna considerazione la Zona di protezione ecologica italiana e porta gravi incertezze per lo sviluppo dell’eolico offshore al largo della Sardegna

La Repubblica democratica d’Algeria ha proclamato unilateralmente una Zona economica esclusiva (Zee) al largo delle proprie coste, con provvedimento formale (presidential decree N. 18-96 of 2 Rajab A.H. 1439) depositato presso il segretariato Unclos: la Convenzione delle Nazioni Unite sul diritto del mare. Tale Convenzione, nota anche come Montego Bay Convention dal nome della località...

Il piano di battaglia della destra per smantellare i programmi climatici

Negli Usa come in Europa la destra punta alla deregulation delle politiche climatiche per favorire le industrie inquinanti

Mentre in Italia e in Europa l’estrema destra negazionista si prepara a una campagna elettorale per l’elezioni europee che dovrebbe portare a un’alleanza con i popolari/democristiani basata sulla demolizione delle politiche climatiche e ambientali volute dalla Commissione europea presieduta dalla democristiana tedesca Ursula von der Leyen,   secondo un’inchiesta pubblicata da ClimateWire, «i gruppi conservatori hanno...

Colpo di stato militare in Niger, il Paese dell’uranio francese che doveva tenere lontani i migranti

L'esercito si schiera con i golpisti addestrati da Usa e Ue che hanno rovesciato il presidente Mohamed Bazoum alleato dell’Occidente

Questa volta, in Niger  il colpo di stato contro Mohamed Bazoum sembra essere riuscito: come spiega Jeune Afrique, «dopo diverse ore di tensione e confusione, durante le quali sembrava incerto l'esito del braccio di ferro tra golpisti e forze lealiste, lo stato maggiore dell'esercito, giovedì 27 luglio a metà mattinata ha annunciato di essere dietro il...

Il fallout radioattivo dei primi test nucleari statunitensi

L’Antropocene è iniziato il 20 luglio 1945? Per le popolazioni colpite sarà più facile ottenere risarcimenti?

Tra il 1945 e il 1962 negli Stati Uniti furono condotti 101 test di armi nucleari atmosferiche che provocarono diffusi fallout radioattivi e la conseguente contaminazione ambientale ed esposizione della popolazione. Ma, negli Usa e altrove, una valutazione accurata dell'entità del fallout dei test sulle armi nucleari è stata difficile a causa del monitoraggio limitato e...

Il megayacht dello sceicco viola il mare protetto di Giannutri: motoscafi e moto d’acqua nelle aree protette

A terra turisti ignari e a mare ancoraggi proibiti sugli scogli

Il 17 luglio il megayacht Opera, lungo 146,35 metri, dello sceicco Abdullah bin Zayed Al Nahyan di Abu Dhabi e ministro degli esteri degli Emirati Arabi Uniti, ha potuto fare liberamente il giro dell’isola di Giannutri – Parco Nazionale dell’Arcipelago Toscano a terra e a mare - anche attraversando e sostando nell’area dei Grottoni,  zona...

Spagna: quando la sinistra “perdente” ferma la destra

Sánchez: la Spagna ha detto no alla regressione. Sumar: la speranza ha vinto la paura

Dalle elezioni spagnole doveva uscire una sconfitta netta della sinistra. che aveva governato bene – e una vittoria del Partido Popular (PP) che avrebbe comunque dovuto fare un governo di coalizione con Vox, il partito di estrema destra tanto caro a Giorgia Meloni. Era quel che sperava non solo il governo italiano per ribaltare la...

Libia: il governo amico dell’Italia discrimina donne e ragazze

Non possono andare all’estero senza essere accompagnate da un tutore maschio

Esperti indipendenti delle Nazioni Unite Reem Alsalem, Special Rapporteur on violence against women and girls, its causes and consequences; Mary Lawlor, Special Rapporteur on the situation of human rights defenders; Dorothy Estrada-Tanck (presidente), Ivana Radačić (vice-presidente), Elizabeth Broderick, Meskerem Geset Techane e Melissa Upreti, Working Group on discrimination against women and girls; Ana Brian Nougrères, Special Rapporteur on the right to privacy; Farida...

La nuova mappa del petrolio: come l’Ue ha rimpiazzato il greggio russo senza ridurre i consumi

Italia ultima nell’Ue a diversificare gli approvvigionamenti, nel 2022 aumentato del 65% flusso di petrolio dalla Russia

Secondo il nuovo studio “New oil map: Impact of Russiaʼs war on Ukraine on supply and demand2 pubblicato da Transport & Environment (T&E), «Da quando l'Ue ha imposto sanzioni alla Russia, la “mappa del petrolio” mondiale è stata ridisegnata». Il rapporto dell’organizzazione ambientalista indipendente europea, mostra come sono cambiati i flussi di approvvigionamento del combustibile fossile in Europa...

Il Sudan delle fosse comuni: la guerra ignorata in un Paese già devastato dal cambiamento climatico

Solo nell'ultima settimana quasi 200.000 sfollati in più che fuggono da un Paese affamato verso altri Paesi affamati

Mentre la Guerra in Ucraina occupa – giustamente . uno spazio fisso televisivo con la conta minuziosa di vittime, feriti e scontri e bombardamenti, un’altra Guerra in corso, che sta facendo ancora più vittime è sparita dagli schermi televisivi e dale pagine dei giornali, dopo aver occupato, quando è scoppiata, qualche secondo nei telegiornali e...

Partner atomici, Greenpeace: Framatome e Siemens sostengono il nucleare russo

Accordi con la compagnia statale russa Rosatom che favoriscono gli interessi di Mosca

Secondo il rapporto “Russia’s atomic partners: Framatome, Siemens Energy e Rosatom. How European companies are supporting a criminal Russian state nuclear company – and why EU sanctions are needed to stop it” pubblicato da Greenpeace France e Deutschland, «La compagnia francese Framatome e la tedesca Siemens Energy stanno sostenendo gli interessi economici e geopolitici di...

Yemen: l’Onu consegna una nuova petroliera al governo ribelle degli Houthi

Sta per iniziare il trasferimento di greggio dalla pericolosa petroliera che potrebbe causare una marea nera nel Mar Rosso

Il 17 luglio l’Onu  ha consegnato alle autorità degli Houti che governao il nord dello Yemen la petroliera Nautica come nave sostitutiva della Safer, ancorata in condizioni si estremo degrado di fronte alle coste yemenite e che potrebbe causare una marea nera di dimensioni gigantesche. La Safer, originariamente costruita come superpetroliera nel 1976 e successivamente...

Iaea: nella centrale nucleare di Zaporizhzhya la situazione resta molto precaria

I primi controlli degli ispettori Iaea non hanno trovato mine russe nella centrale

«Nei giorni scorsi, gli esperti dell'International atomic energy agency  (Iaea) hanno continuato a ispezionare parti della centrale nucleare ucraina di Zaporizhzhya (ZNPP) – senza vedere mine o esplosivi – ma sono ancora in attesa di ottenere l'accesso necessario ai tetti delle unità del reattore 3 e 4 a seguito di recenti segnalazioni secondo le quali...

In 4 anni 122 milioni di persone affamate in più a causa di clima e guerre

Attualmente, soffrono la fame circa 735 milioni di persone, nel 2019 erano 613 milioni

Secondo l'ultimo il nuovo rapporto  “State of Food Security and Nutrition in the World” (SOFI) pubblicato congiuntamente da Fao, International Fund for Agricultural Development (IFAD), Unicef, Organizzazione mondiale della sanità (Oms) e World Food Programme (WFP), «Oltre 122 milioni di persone in più soffrono la fame nel mondo dal 2019 a causa della pandemia e dei...

Irena: diversificare le catene di approvvigionamento dei materiali critici per ridurre i rischi geopolitici

Significativa concentrazione nelle catene di approvvigionamento. Collaborazione per sostenere la transizione energetica

La transizione energetica richiede un forte aumento della fornitura di materiali critici, ma le catene di approvvigionamento continuano a essere esposte a una serie di rischi geopolitici perché, sebbene le riserve di minerali per la transizione energetica non scarseggino, le capacità globali di estrazione e raffinazione sono limitate. Il nuovo rapporto “Geopolitics of the Energy...

Le forze armate italiane a tutela dei principali responsabili della crisi climatica

Incredibile aumento del bilancio della Difesa per proteggere l’import di gas e petrolio. La difesa del clima può attendere

Nonostante la crisi climatica, a fine giugno il Parlamento ha rinnovato tutte le missioni militari a tutela delle fonti fossili già avviate negli anni scorsi. Secondo i nostri calcoli, il 64% della spesa italiana per le missioni militari del 2023 è destinato a questo obiettivo: circa 830 milioni di euro, il 60% in più del 2019. Un impegno militare ed...

Il governo di destra svedese taglia i finanziamenti alla ricerca per lo sviluppo

600 scienziati al governo: è un'illusione che riducendo l'attenzione sui problemi globali possiamo concentrarci su questioni interne

Il 22 giugno, il nuovo governo di destra della Svezia ha deciso che «Il Vetenskapsrådet (VR - il Consiglio svedese della ricerca, ndr) non finanzierà più sovvenzioni per la ricerca per lo sviluppo. La decisione si applica con effetto immediato, ma non retroattivamente». La decisione fa seguito a una riduzione approvata a gennaio del 54%...

La centrale nucleare di Zaporizhzhya riconnessa a una linea elettrica

Ma la situazione della più grande centrale nucleare d'Europa resta estremamente pericolosa

La centrale nucleare di Zaporizhzhya (ZNPP), nel territorio ucraino annesso dalla Russia, «E’ stata ricollegata alla sua unica linea elettrica di riserva disponibile quattro mesi dopo la sua perdita, ma la situazione energetica del sito rimane estremamente fragile durante il conflitto militare in corso e non è sostenibile». A dirlo è stato il direttore generale...

Türk, Unhcr: l’ambiente sta morendo e il diritto all’alimentazione è minacciato dai cambiamenti climatici

Riconoscere i profughi climatici e perseguire i responsabili dei disastri legati al clima e delle guerre

L’United Nations human rights council (UNHRC) ha discusso dell’identificazione e registrazione delle vittime del cambiamento climatico e delle guerre per proteggere i diritti umani e della sua importanza per perseguire i responsabili. L'Alto commissario per i diritti umani Volker Türk ha avvertito che «l'ambiente sta bruciando, si sta sciogliendo, si allaga, si esaurisce, si secca...

La rabbia senza speranza dei giovani senza inclusione

La disperazione dei senza futuro che è una manna per la destra securitaria

Stanotte, dopo 5 giorni di violenza  urbana a Parigi, Marsiglia e in altre città francesi, ha sembrato prendere forma una sorta di tregua una settimana dopo la morte di il 27 giugno a Nanterre, il ragazzo ucciso da un poliziotto che ha fatto riesplodere la rabbia delle banlieu. Secondo il ministero dell'interno francese, il bilancio degli...

I nostri cervelli sono cablati per credere alle bugie dei dittatori e alle teorie del complotto

Il linguaggio coercitivo e le teorie del complotto per far odiare chiunque non sia “normale” funzionano perché i nostri cervelli ci credono

Il nuovo libro “Politics, Lies and Conspiracy Theories“, appena pubblicato da Marcel Danesi, professore di semiotica e antropologia linguistica all'università canadese di Toronto, analizza i discorsi di dittatori come  Mussolini, Stalin, Putin e Hitler e i messaggi di importanti gruppi che incitano all’odio, c scoprendo che c'è una cosa che li accomuna: «Tutti usano metafore...

L’Ue e le minacce dei cambiamenti climatici per pace, sicurezza e difesa

Anche le forze armate europee devono far fronte alle difficili e mutevoli condizioni operative dovute ai cambiamenti climatici

La Commissione europea e l'Alto rappresentante per gli affari esteri e la politica di sicurezza Josep Borrell hanno adottato una comunicazione comune che illustra in che modo «L'Unione europea affronterà il crescente impatto dei cambiamenti climatici e del degrado ambientale nei settori della pace, della sicurezza e della difesa». L'espressione nesso tra clima e sicurezza utilizzata nella comunicazione comune si riferisce...

Prezzi alle stelle: i costi umani della crisi alimentare dovuta all’impatto della guerra in Ucraina

ActionAid: un aumento fino a 10 volte dei prezzi di cibo e carburante nelle comunità più emarginate del mondo

Secondo il rapporto “The Human Costs of the Food Crisis - How Price Spikes are Wreaking. Havoc Across the Globe”, pubblicato a da ActioAid,  «A quasi un anno e mezzo dallo scoppio della guerra in Ucraina, l'impatto del conflitto causato dall’aumento del costo delle materie prime continua a intensificarsi in alcuni dei luoghi più vulnerabili...

Sudan: nel Darfur strage di profughi al confine col Ciad

La milizia "araba" e le RSF uccidono i Masalit che fuggono da El-Geneina

La portavoce dell’United Nations Human Rights, Ravina Shamdasani ha lanciato l'allarme per l'uccisione di persone in fuga da El Geneina nel West Darfur, in Sudan. Ecco cosa ha denunciato: Interviste con persone che sono fuggite da El-Geneina, West Darfur, ad Adre in Ciad hanno rivelato resoconti orribili di milizie “arabe” armate sostenute dalle Rapid Support...

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