Scienze e ricerca

I cavalli si riconoscono allo specchio, Università di Pisa: «Indica auto-consapevolezza»

Palagi: «Per quanto il dibattito sulla consapevolezza di sé negli animali sia ancora aperto, il lavoro rappresenta un punto di svolta negli studi cognitivi che riguardano il cavallo»

Mi vedo, dunque sono? C’è una domanda semplice e al contempo straordinariamente complessa alla base dello studio che ha per protagonisti i cavalli, appena pubblicato sulla rivista scientifica Animal cognition e condotto presso il Centro addestramento etologico di San Marcello Pistoiese. «La capacità di riconoscersi allo specchio è indica la presenza di auto-consapevolezza – spiega Paolo...

Uno strumento per classificare il rischio di spillover dei virus

Una nuova app Web classifica il rischio di spillover per i virus rilevati di recente, come il Covid-19

Il SARS-CoV-2 (il Covid-19) ha mostrato al mondo con devastante chiarezza la minaccia che i virus non rilevati possono rappresentare per la salute pubblica globale. Ora SpillOver, una nuova app web sviluppata da scienziati dell'università della California – Davis (UC Davis), e alla quale hanno contribuito esperti di tutto il mondo, classifica il rischio di spillover tra...

Il serpente bianco della leggendaria Dea cinese esiste ed è mortale

Scoperta una nuova specie di krait letale, vive tra la Cina e il Myanmar. Sarà più facile trovare un antidoto

Nel 2001, il famoso erpetologo Joseph B. Slowinski  morì er un morso di serpente krait fasciato bianco e nero immaturo mentre guidava una spedizione scientifica nel nord del Myanmar.  Ora, lo studio “Multiple lines of evidence reveal a new species of Krait (Squamata, Elapidae, Bungarus) from Southwestern China and Northern Myanmar”,  pubblicato su ZooKeys da Zening Chen,...

Farfalle in via di estinzione, rovi e canneti all’Isola d’Elba

Come piccoli interventi sulla vegetazione possono favorire la deposizione delle uova di Zerynthia cassandra sulle loro piante nutrici

Lo studio “A sunny spot: habitat management through vegetation cuts increases oviposition in abandoned fields in an endemic Mediterranean butterfly”, pubblicato su Insect Conservation and Diversity da Alessandro Cini, Fulvia Benetello, Leonardo Platania, Adele Bordoni,  Sara Boschi, Emiliano Franci, Gea Ghisolfi, Lorenzo Pasquali, Riccardo Negroni e Leonardo Dapporto dello Zen Lab - Numerical and Experimental...

Quanto vale il coralligeno?

I servizi ecosistemici ignorati e perché conviene proteggere il mare

Cosa sappiamo della natura? Non tanto. Secondo le stime del Muséum National d’Histoire Naturelle francese abbiamo identificato tra l'1 e il 10% delle specie presenti sulla Terra. Nonostante l'ampio degrado degli ecosistemi marini a causa del loro sfruttamento, la nostra conoscenza di essi è particolarmente incompleta. Tuttavia, da un punto di vista biologico o economico, abbiamo tutto l'interesse a...

Confermato per la prima volta il raggiungimento del punto di non ritorno per un ghiacciaio antartico

Il ritiro del ghiacciaio di Pine Island potrebbe avere un forte impatto sull’innalzamento globale del mare

Lo studio “The tipping points and early warning indicators for Pine Island Glacier, West Antarctica”, pubblicato su The Cryosphere da un team di ricercatori britannici, tedeschi e svedesi guidato da Sebastian Rosier della Northumbria University, ha confermato per la prima volta che il ghiacciaio di Pine Island, nell'Antartide occidentale, potrebbe aver già superato il punto...

In Australia la maggior parte dei “cani selvatici” sono in realtà dingo puri

Proteggere l'ecosistema evita l’ibridazione dingo – cane. Rivedere i sistemi di contenimento letale

Il nuovo studio “The myth of wild dogs in Australia: are there any out there?”, pubblicato su Australian Mammalogy da un team di ricercatori dell’University of New South Wales (UNSW) e dell’ University of New England -  Armidale, rivela che «Quasi tutti i cani selvatici in Australia sono geneticamente più della metà dingo»  suggerendo che le misure...

Effetti del riscaldamento artico: più neve ad alta quota sulle Alpi Giulie

La causa più rilevante dell’anomalia giuliana delle Alpi sembra essere quella legata agli eventi estremi indotti dal riscaldamento globale

Lo studio “Recent Increases in Winter Snowfall Provide Resilience to Very Small Glaciers in the Julian Alps, Europe”, che fa parte dell’edizione speciale Atmosphere “Interactions between the Cryosphere and Climate Change”,  chiarisce l’anomalia dei piccoli ghiacciai delle Alpi Giulie a bassa quota che, invece di scomparire a causa del riscaldamento globale, come nel resto delle...

Greenpeace: il rapporto Oms sull’origine del Covid-19 evidenzia rischi sanitari legati a perdita biodiversità

L’Oms risponde agli Usa: il rapporto realizzato da un team di ricerca internazionale, rispettando il mandato dell’Assemblea mondiale della sanità

Dopo la presentazione del rapporto ufficiale “WHO-convened Global Study of the Origins of SARS-CoV-2” sulle origini della pandemia di Covid-19 e le polemiche sollevate dall’amministrazione Usa su una cedevolezza dell’Organizzazione mondiale della sanità (Oms) rispetto alle pressioni e teorie della Cina, Greenpeace evidenzia che in realtà l’Oms «Sottolinea i rischi potenzialmente letali di malattie dovute al...

San Frediano, l’invenzione dei nuovi miracoli e il cambiamento climatico

Il caso del Santo che deviò la piena del Serchio a Lucca

«Santi che salvano città e campagne da tempeste e inondazioni e nubifragi, i cosiddetti miracoli dell’acqua e dell’aria, furono “inventati” nell’Italia centrosettentrionale nel VI secolo in risposta ai cambiamenti climatici». A rivelare la connessione piuttosto inaspettata fra eventi prodigiosi ed osservazione scientifica è il nuovo studio “Beyond one-way determinism: San Frediano’s miracle and climate change...

Vi piacciono i pipistrelli? State attenti alle bat-box che scegliete

A volte le bat-box sono mal progettate e troppo calde e attirano i pipistrelli in luoghi non adatti a loro

Avete mai pensato di acquistare o costruire una bat-box per aiutare i pipistrelli a trovare un rifugio? Allora, i ricercatori dell'università dell'Illinois – Urbana  vi consigliano di stare attenti a come è fatta e dove la mettete, perché «I pipistrelli e i loro cuccioli possono surriscaldarsi e morire in bat-box  mal progettate o posizionate e, in...

Le tartarughe marine embricate e comuni si incrociano. E potrebbe essere un problema

Il mistero dei maschi delle tartarughe marine, mentre nascono troppe femmine

Le tartarughe marine frequentavano già i mari e le spiagge del nostro pianeta 110 milioni di anni fa, quando i dinosauri vagavano sulla Terra, eppure la sopravvivenza di questi antichi rettili è a rischio e 6 delle 7 specie esistenti sono classificate come minacciate o in via di estinzione. Come sottolinea Horizon – The EU...

Osservazioni dirette confermano l’origine umana del riscaldamento globale

Studio NASA: «Gli esseri umani stanno sbilanciando il budget energetico della Terra»

Lo studio “Observational evidence of increasing global radiative forcing”, pubblicato su Geophysical Research Letters da un team internazionale di ricercatori guidato dal NASA Goddard Space Flight Center, dimostra per la prima volta in maniera diretta che le emissioni di gas serra antropiche provocano il riscaldamento globale e quindi il cambiamento climatico. All’Earth Sciences Division del...

Biodiversità: effetto farfalla sull’albero della vita

La scomparsa delle specie in via di estinzione porterà a una riorganizzazione globale del ruolo delle altre specie

«Le piante e gli animali presentano un'ampia gamma di caratteristiche funzionali e morfologiche, comprese ampie variazioni di dimensioni, peso, capacità riproduttiva, locomozione o risorse alimentari. Nell'attuale contesto di declino globale della biodiversità, è essenziale determinare in che misura l'estinzione delle specie in via di estinzione modificherà le caratteristiche funzionali di piante e animali». E’ da questo...

Scoperte due nuove specie di assioli, sono già a rischio estinzione

Descritte due nuove specie del genere Megascops delle foreste brasiliane dell'Amazzonia e della Mata Atlântica

La foresta pluviale amazzonica pullula ancora di creature diurne sconosciute alla scienza, ma dopo il tramonto si popola di una moltitudine di specie notturne ancora più sfuggenti e sconosciute alla scienza. Il nuovo studio “Multi-character taxonomic review, systematics, and biogeography of the Black-capped/Tawny-bellied Screech Owl (Megascops atricapilla-M. watsonii) complex (Aves: Strigidae)”, pubblicato su Zootaxa da...

Il cambiamento climatico fa aumentare significativamente gli sfollati

La crescita della popolazione aumenta notevolmente il rischio. E’ necessaria un'azione rapida

Ogni anno, in tutto il mondo milioni di persone devono abbandonare le loro case a causa del maltempo causato dai cambiamenti climatici. Secondo l’International Red Cross and Red Crescent Movement, solo negli ultimi sei mesi 10,3 milioni di persone sono state sfollate a causa di eventi legati al clima, 4 volte il numero di sfollati...

All’inizio della speciazione: due beccasemi dimostrano che l’evoluzione potrebbe essere più veloce di quanto si crede (VIDEO)

Piccole differenze nel piumaggio e nel canto hanno diviso due uccelli quasi identici in specie diverse

Gustave Axelson, direttore editoriale del Cornell Lab of Ornithology, spiega che «La speciazione - l'emergere di una nuova specie - è un processo lento e costante che si svolge nel corso di milioni di anni tra un gruppo di creature bloccate, isolate dal resto della loro specie da barriere geografiche e lasciate ad evolversi da...

La cultura di Moby Dick, come i capodogli hanno imparato a difendersi dalle baleniere

I capodogli hanno insegnato con successo ai loro gruppi sociali a cambiare comportamento per proteggersi dalla caccia alle balene

Moby Dick, la balena bianca, in realtà era un capodoglio (Physeter macrocephalus) e a quanto pare il famosissimo romanzo di Herman Melville era profondamente radicato nella realtà, Infatti, lo studio “Adaptation of sperm whales to open-boat whalers: rapid social learning on a large scale?”, pubblicato recentemente su Biology Letters dai canadesi Hal Whitehead (Dalhousie University)...

I procioni invasivi si mangiano i gamberi di fiume autoctoni delle Foreste Casentinesi

I procioni presenti in 8 regioni italiane, ma con solo due popolazioni vitali in Lombardia e tra Toscana ed Emilia-Romagna

Il procione (Procyon lotor). un mesocarnivoro autoctono di America Centrale, Usa e Canada meridionale, nel XX seciolo è stato introdotto in molti Paesi europei e asiatici, dove attualmente sono e presenti popolazioni invasive di procioni che. Lo studio “No country for native crayfish: importance of crustaceans in the diet of native and alien Northern raccoons”,...

Da Agnano alla Toscana, l’Ugi contro le fake news su geotermia e ambiente

«Ogni evidenza tecnica e scientifica, testimoniata da centinaia di impianti geotermici in esercizio da decenni in Italia e nel mondo e da migliaia di pozzi perforati, conferma l’infondatezza delle tesi catastrofiste»

Torturare i dati scientifici a disposizione sulla geotermia è uno degli sport più in voga tra comitati e “ambientalisti” alternativi di tutte le risme – del resto il dilagare delle sindromi Nimby e Nimto è uno dei principali ostacoli alla diffusione di tutte le rinnovabili, in Italia –, ma anche l’utilizzo di autorevoli dichiarazioni per...

I delfini di fiume dell’Indo e del Gange in via di estinzione sono due specie diverse e non una sola

Aveva ragione Giorgio Pilieri: quella dell’Indo è una specie separata di “delfino cieco”

All'inizio degli anni '70, lo scienziato italiano Giorgio Pilleri catturò un piccolo numero di delfini di fiume nell’Indo in Pakistan e li riportò a Berna, in Svizzera, per studiarli. Nessuno dei delfini sopravvisse per più di pochi mes ma, dopo aver esaminato i loro crani, Pilleri stabilì che erano una specie diversa dai delfini di fiume...

Idrogeno verde: Enea coordina Prometeo, progetto europeo da 2,7 milioni di euro

Per l’Italia partecipano anche Snam, Fondazione Bruno Kessler, SOLIDpower e Gruppo Maire Tecnimont

Grazie ad una tecnologia altamente efficiente che combina l’elettricità da fotovoltaico (o eolico), con il calore da solare a concentrazione, il progetto europeo Hydrogen PROduction by MEans of solar heat and power in high TEmperature solid Oxide electrolysers (PROMETEO) punta, in prospettiva a ridurre i costi di produzione dell’idrogeno verde, a meno di 2 euro per kg. PROMETEO e...

Azioni per la biodiversità. Il Manifesto di Napoli: di che si tratta e perché firmarlo

15 naturalisti italiani scrivono al ministro: la più grande opera pubblica è il recupero di tanti ambienti naturali terrestri e marini

Il Manifesto di Napoli (in allegato e che può essere firmato inviando l’adesione a stofauna@gmail.com) è stato elaborato da 15 naturalisti italiani, già sottoscritto da un centinaio di persone e inviato al ministero della transizione ecologica il 20 marzo. Ecco una sua presentazione per greenreport.it scritta da uno degli estensori, Renato Massa:   Ho avuto...

Gli strati dell’oceano si mescolano meno del previsto. Aumenta lo spessore dello strato misto della superficie oceanica

La porta tra l'oceano profondo e l'atmosfera sta diventando sempre più impermeabile

L’oceano è dinamico ed è questo che lo fa essere un fondamentale termostato del nostro pianeta, attenuando il riscaldamento globale. Ma lo studio “Summertime increases in upper ocean stratification and mixed layer depth”, pubblicato su Nature da un team internazionale di ricercatori guidato da Jean-Baptiste Sallée della Sorbonne Université, dimostra che «In risposta al cambiamento...

Studio cinese rivela il meccanismo di tolleranza alla salinità nel loietto italiano

La cultivar Abundant è più tollerante al sale di quella a Angus.

Il loietto italiano (Lolium multiflorum) è un foraggio ampiamente coltivato con ottima qualità, alta resa, buona appetibilità e ricco di valore nutritivo. Tuttavia, la sua crescita è inibita dalla salinizzazione dei terreni. che è un importante fattore limitante della sua crescita. Lo studio “Comparative physiological and metabolic analyzes of two Italian ryegrass (Lolium multiflorum ) cultivars...

Lettera aperta a Mario Draghi: usi la scienza per il futuro del Paese

Istituzione di un Consiglio Scientifico Nazionale, formazione scientifica diffusa, impulso alla ricerca

Con una lettera aperta inviata ieri al Presidente del Consiglio Mario Draghi, “Energia per l’Italia”, “Scienza in Parlamento”, “Per un Paese Sostenibile”, “La Scienza al Voto”, si chiedono un incontro per illustrare una proposta organica, che cerca di riassumere le richieste fatte in questi anni dal mondo scientifico: formazione diffusa, risorse per la ricerca, istituzione...

C’è ancora molto da lavorare sull’inclusione sociale dell’economia circolare

E per essere finanziati dalle risorse europee nell’ambito del Recovery fund, gli investimenti di settore dovranno rispettare i 6 target ambientali del Regolamento sulla tassonomia

Il workshop “Making the circular economy work for sustainability: from theory to practice”, organizzato congiuntamente da Cercis [1] e Seeds [2], per l’Università di Ferrara, e dall’Università degli Studi di Trieste ha riunito attorno allo stesso tavolo (virtuale) ricercatori e funzionari delle istituzioni europee, coinvolti in prima persona nelle prossime scelte politiche dell’Unione in campo...

Contro la crisi climatica, specie e habitat sono i migliori alleati dell’uomo

Dalle balene alle formiche, nel nuovo report del WWF Italia “Nature 4 Climate” gli eroi sconosciuti del clima

Secondo il nuovo report del WWF Italia “Nature 4 Climate”, «Anche se noi umani riuscissimo con azioni virtuose a ridurre sensibilmente i gas serra nell’atmosfera, non risolveremmo la crisi climatica se non avremo portato avanti in parallelo l’impegno per fermare la distruzione della natura». Infatti, il rapporto, lanciato oggi in vista dell’Earth Hour del 27 marzo,...

Nuova vita per la pernice rossa all’Isola d’Elba

Gli inaspettati risultati del primo studio genomico sulla specie

La genotipizzazione di oltre 168.000 loci sparsi nel genoma ha accertato un livello di introgressione con la coturnice orientale (Alectoris chukar) inaspettatamente ridotto e spazialmente discontinuo attraverso l’intero areale della specie, attribuendo alla popolazione dell’Elba il maggior grado di integrità genetica per la pernice rossa in Italia. Ulteriori studi sono in corso di svolgimento all’Università...

Commercio di specie esotiche e invasioni di specie aliene: il serpente che si morde la coda

Scoperto il collegamento tra specie invasive e il commercio di animali esotici domestici

«La vendita e l'acquisto di animali da compagnia favorisce la dispersione nel mondo di specie già invasive o che rischiano di diventarlo». E’ il circolo vizioso, rivelato dallo studio “Invasiveness is linked to greater commercial success in the global pet trade” pubblicato su Proceedings of the National Academy of Sciences of the United States of America...

  1. Pagine:
  2. 1
  3. ...
  4. 88
  5. 89
  6. 90
  7. 91
  8. 92
  9. 93
  10. 94
  11. ...
  12. 251