Scienze e ricerca

La storia dei Caraibi prima dell’arrivo degli europei è scritta nel DNA antico (VIDEO)

Studi genetici suggeriscono che ci fu un’invasione dei Caraibi prima dell’arrivo di Colombo e del genocidio umano e culturale degli indiosi

Circa 6.000 anni fa, all'inizio dell'era arcaica, gli esseri umani si stabilirono per la prima volta nelle isole dei Caraibi. Questi uomini e donne vivevano in quelle che ora sono le Bahamas, Cuba, Repubblica Dominicana, Haiti, Puerto Rico, Guadalupa, Santa Lucia, Curaçao e Venezuela. Tra i 3 e i 4000 anni dopo, gli strumenti di pietra lasciarono...

In Arno non ci sono più i pesci di una volta

Negli ultimi 215 anni la popolazione ittica e di alcuni macroinvetebrati (molluschi e crostacei) nel tratto fiorentino del fiume è completamente mutata

In molti fiumi europei la presenza di specie aliene sta aumentando in modo significativo, e l’Arno non fa certo eccezione: oggi al posto di tinche, lucci, anguille, cavedani, rovelle e lamprede, nelle sue acque nuotano soprattutto i pesci-gatto punteggiati, i siluri, i pesci persico. Com’è avvenuta questo cambiamento radicale nella biodiversità locale e nei conseguenti...

Il caos è utile e si può controllare

Studio Cnr: applicare queste nuove metodologie alla gestione pratica delle aree protette e degli ecosistemi

Lo studio “Steering complex networks toward desired dynamics”, pubblicato su Scientific Reports da Ricardo Gutiérrez dell’Universidad Carlos III di Madrid e da Massimo Materassi, Stefano Focardi e Stefano Boccaletti  dell’Istituto dei sistemi complessi del Consiglio nazionale delle ricerche (Cnr-Isc) dimostra come «reti caratterizzate da una dinamica caotica possano essere indirizzate a raggiungere un comportamento». Lo studio...

Il progetto europeo EUROqCHARM vuole uniformare i metodi per misurare l’inquinamento da plastica

Partecipano l'Istituto di scienze marine del Cnr e l’Istituto nazionale di oceanografia e di geofisica sperimentale

Il progetto europeo “EUROpean quality Controlled Harmonization Assuring Reproducible Monitoring and assessment of plastic pollution” (EUROqCHARM) si è dato l’ambizioso obiettivo di «Stabilire metodologie armonizzate per il monitoraggio e la valutazione di macro, micro e nanoplastiche nell'ambiente, nonché schemi standard e raccomandazioni per politiche e normative». L'Istituto di scienze marine (Ismar) del Cnr e l’Istituto...

Fake news sulla chimica: quali sono, come nascono e perché si diffondono

Notizie fuorvianti e informazioni sbagliate vengono amplificate dai social: come difendersi?

Le fake news riguardanti in generale argomenti scientifici sono tornate sotto i riflettori durante questo lungo periodo legato all’emergenza Covid-19, anche per tutta una serie di informazioni errate e di vere e proprie bufale riguardanti la pandemia, l’origine del coronavirus, e, proprio in questi giorni, i vaccini, la loro preparazione e i loro effetti sulla...

Dove il fungo killer uccide più anfibi aumenta la malaria. Il mondo tutto attaccato al tempo del Covid-19

Se spariscono le rane e altri "riduttori di zanzare", cosa succede ai tassi di malaria?

Il 2020 che sta finendo ci ha insegnato sulla nostra pelle che la nostra salute è intrecciata con la salute degli altri animali.  Come ricorda Cara Gaimo su Anthropocene, «SARS-CoV-2, il coronavirus che causa il Covid-19, probabilmente è passato agli esseri umani dai pipistrelli , potenzialmente tramite un ospite secondario e forse tramite un mercato della fauna selvatica». Secondo...

Gli aromi della globalizzazione di 3700 anni fa

Gli antichi popoli mediterranei mangiavano banane e curcuma asiatiche, lo rivela il tartaro fossile dei denti

Lo studio “Exotic foods reveal contact between South Asia and the Near East during the second millennium BCE”, pubblicato su Proceedings of the National Academy of Sciences (PNAS) da un team di ricercatori tedeschi, israeliani e spagnoli, rivela che spezie e frutti esotici asiatici, come la curcuma e le banane avevano già raggiunto i mercati...

Sconosciuti nella notte: scoperti due nuovi mammiferi nelle foreste montane del Kenya?

Un irace arboricolo e un galago delle colline di Taita potrebbe appartenere a specie precedentemente sconosciute alla scienza

Si sa molto poco sulla biodiversità e l'ecologia degli iraci arboricoli (Dendrohyrax sp.), animali che sembrano grosse cavie ma sono lontani parenti degli elefanti, attivi soprattutto di notte nelle chiome degli alberi delle foreste tropicali dell'Africa e noti per i loro richiami che superano i 100 decibel, ma i richiami come un “urlo strozzato” che...

Politecnico di Torino: contrastare la scarsità d’acqua grazie alla dissalazione su scala industriale

Sviluppate membrane poliammidiche per la dissalazione che imitano la struttura delle proteine biologiche

Secondo l’Organizzazione mondiale della sanità, più di 500 milioni di persone non hanno accesso ad acqua potabile di sufficiente qualità e l’Obiettivodi sviluppo sostenibile 6 dell’Onu è proprio quello di garantire un servizio idrico sicuro e senza restrizioni a tutta la popolazione mondiale entro il 2030. Al Politecnico di Torino dicono che «Una delle soluzioni...

Le nanoplastiche alterano il microbioma intestinale e minacciano la salute umana

Bisogna cambiare le abitudini umane e basare le politiche su decisioni informate sui rischi noti e sulle alternative disponibili

Viviamo in un mondo invaso dalla plastic e il fatto che sia un materiale lavabile, chimicamente stabile, versatile e polivalente ne ha reso più difficile la regolamentazione e ne ha favorito un utilizzo massiccio che, alla fine, ha prodotto l’attuale situazione di inquinamento planetario da macro, micro e nano plastiche. Infatti, quando si degrada e si...

Buone notizie per i golosi: decifrato il codice genetico della vaniglia

Studio statunitense e cinese: risolto il mistero del DNA, si aprono grandi prospettive per la coltivazione della seconda spezia più costosa del mondo

Lo studio “A phased Vanilla planifolia genome enables genetic improvement of flavour and production”, pubblicato su Nature Food da un team di ricercatori statunitensi e cinesi e stato possibile grazie a uno strumento sviluppato dagli scienziati dell’università della Florida per sbloccare i tratti genetici che individuano la varietà di vaniglia che producono fagioli in abbondanza,...

Il Consiglio Ue conferma, niente elettricità da fusione nucleare «prima del 2050»

Il contributo di Euratom al progetto Iter per il periodo 2021-2027 è fissato a 5,61 miliardi di euro

Investire in ricerca scientifica è (quasi) sempre una buona idea, ma in una fase di risorse scarse – in termini economici ma anche temporali – le risorse dedicate alla fusione nucleare rischiano di arrivare decisamente fuori tempo massimo per contribuire alla lotta contro la crisi climatica. La conferma – perché il tema di certo non...

Eccezionale scoperta: una lupacchiotta trovata intatta nel permafrost dello Yukon

57.000 anni fa viveva con un branco che pescava salmoni nei fiumi

Mentre nel luglio 2016 Neil Loveless, un cercatore d’oro, demoliva con un getto d’acqua ad alta pressione un muro  di fango ghiacciato nello Yukon, in Canada, ha fatto una scoperta molto più preziosa: un cucciolo di lupo femmina  perfettamente conservato che era rimasto imprigionato nel permafrost per 57.000 anni. La straordinaria condizione di conservazione della...

I cambiamenti climatici in Italia nei prossimi decenni

Fondazione CMCC: 60 mappe, 10 indicatori, 2 scenari, 3 periodi fino al 2100

La Fondazione CMCC – Centro Euro-mediterraneo sui Cambiamenti Climatici ha scattato una fotografia del clima atteso per l’Italia nei prossimi decenni  e la presenta con una serie di mappe che sono a disposizione sul suo sito e che ritraggono quale sarà il clima nel nostro Paese fino alla fine del secolo. Alla Findazione CMCC sottolineano...

SmartFish: pesca intelligente per mari più sostenibili (VIDEO)

Un progetto finanziato dall’Ue sviluppa e collauda reti e scanner smart e altre tecnologie per contribuire alla lotta contro la pesca eccessiva

Negli ultimi decenni, la crescente domanda di prodotti ittici da parte dei consumatori sta esaurendo le risorse ittiche nei nostri mari e oceani. Secondo la Fao, nel 2017 solo il 65,8% delle risorse ittiche presentavano livelli biologicamente sostenibili, rispetto al 90% del 1974. L’urgente necessità di affrontare il problema della pesca eccessiva e illegale ha...

In Toscana 8 spiaggiamenti di delfini in autunno

4 all’Isola d'Elba, 3 lungo la costa continentale livornese, 1 a Grosseto

Secondo l’Agenzia regionale per la protezione ambientale della Toscana (Arpat),  Dall'inizio di ottobre ad oggi si sono registrati in Toscana alcuni spiaggiamenti di delfini (stenella)». I ricercatori  Arpat spiegano che «Si tratta di 8 esemplari, freschissimi, appena morti (due erano vivi la sera precedente). Di questi siamo riusciti a recuperare 6 esemplari: su 1 è già stata eseguita la necroscopia...

Quanti pesci ci sono in mare? Ce lo dice l’eDNA

Il nuovo strumento aiuterà a censire gli oceani, monitorare i pesci, tenere traccia del cambiamento della vita marina. L'eDNA rende l'oceano un mare di informazioni biologiche

Grazie allo studio “Trawl and eDNA assessment of marine fish diversity, seasonality, and relative abundance in coastal New Jersey, USA”, pubblicato recentemente su ICES Journal of Marine Science da un team di ricercatori della Rockefeller University, della Monmouth University e del New Jersey Bureau of Marine Fisheries, abbiamo fatto un passo avanti nel rispondere a...

Altro che 5G: l’università di Pisa prepara il 6G

Progetto Hexa-X: la rete mobile del futuro userà l’Intelligenza Artificiale

All’università di Pisa dicono che l’Europa guarda già alla rete del futuro: «Mentre i prossimi anni vedranno la diffusione massiccia del 5G, l'insieme di tecnologie di telefonia mobile e cellulare i cui standard definiscono la quinta generazione della telefonia mobile, la ricerca lavora già alla generazione successiva della rete, il 6G, in grado di assicurare...

Addio a Pietro Greco, maestro del giornalismo di scienza e ambiente

Ci ha lasciato oggi in punta di piedi, com’era solito fare, un capostipite del giornalismo scientifico in Italia e un attento esploratore dello sviluppo sostenibile: Pietro Greco. Si è spento a soli 65 anni, sempre al lavoro con l’entusiasmo del giovane cronista ma con l’esperienza di un gigante. Oltre che un professionista esemplare, Pietro era...

Un relitto del 1533 rivela come i colonialisti europei hanno massacrato gli elefanti di foresta africani

L’analisi del DNA della zanne di elefante trovate in una nave portoghese dimostra che provenivano da elefanti di foresta dell’Africa Occidentale oggi quasi scomparsi

Nel 1533, la Bom Jesus, una nave mercantile portoghese che trasportava 40 tonnellate di carico tra cui oro, argento, rame e più di 100 zanne di elefante,  affondò al largo delle coste dell'attuale Namibia. Il suo relitto è stato scoperto to nel 2008 e lo studio “Sourcing elephant ivory from a 16th century Portuguese shipwreck”, pubblicato...

Uno studio CMCC su inquinamento atmosferico e Covid-19 in Italia

Potenziale correlazione a breve termine tra l’esposizione a particolato e NO2 e i livelli d’incidenza, mortalità e letalità di Covid-19

Da tempo si ipotizza che la diffusione di SARS-CoV-2, il coronavirus responsabile dell'attuale pandemia, sia collegata all'esposizione a inquinanti atmosferici a breve e lungo termine, soprattutto il particolato (PM). E’ infatti possibile che le persone che vivono in aree altamente industrializzate, e quindi esposte a livelli di inquinamento più elevati, presentino sintomi più gravi. Ulteriori...

Nel 2020 scoperte e denominate 156 nuove specie di piante e funghi

Ecco le più belle, brutte, strane e utili del 2020

Nonostante le sfide del 2020, la scienza botanica e micologica è continuata con un elenco impressionante di incredibili specie appena nominate documentate con l'aiuto dei nostri collaboratori in tutto il mondo. Quest'anno nel mondo sono state denominate 156 specie di piante e funghi prima sconosciute alla scienza e tra queste ci sono alcune nuove sorprendenti...

Geotermia in Sicilia, un nuovo studio italiano fa chiarezza sulle potenzialità nell’area

Iorio (Cnr-Ismar): «Questo lavoro avrà importanti implicazioni fornendo anche nuovi contributi alla valutazione e all’utilizzo sostenibile delle risorse geotermiche»

C’è una grande quantità di calore presente nel sottosuolo della Sicilia, o almeno nella sua regione orientale: è quanto emerge da un modello tridimensionale che per la prima volta è riuscito a mostrare le principali strutture della crosta superficiale e profonda dell’isola, grazie allo studio “Crustal structure of Sicily from modelling of gravity and magnetic...

I garruli capocastano presi nella trappola del cambiamento climatico

Questi uccelli australiani hanno anticipato la cova per adattarsi al caldo estremo, ma così l’incubazione avviene a temperature troppo basse per le uova

Secondo la cosiddetta "rescue hypothesis", molte specie potrebbero adattarsi con successo alle mutevoli condizioni innescate dal riscaldamento globale, specialmente quelle che hanno comportamenti flessibili. Ma dallo studio “Temperature‐mediated plasticity in incubation schedules is unlikely to evolve to buffer embryos from climatic challenges in a seasonal songbird”, pubblicato sul Journal of EVolutionary Biology da un team...

Il riscaldamento globale è più veloce dell’evoluzione

Non tutte le specie saranno in grado di adattarsi in tempo a un riscaldamento globale troppo rapido

Il mondo si sta riscaldando e tutte le forme di vita devono adattarsi alle nuove condizioni. Ma se il riscaldamento globale continua, molte specie potrebbero avere difficoltà a tenere il passo. E’ quel che emerge dallo studio “Low potential for evolutionary rescue from climate change in a tropical fish”, pubblicato su Proceedings of the National Academy...

Un giovane corvo di 4 mesi è intelligente come uno scimpanzé o un orango (VIDEO)

Uno studio rivela che i corvidi eguagliano le grandi scimmie nel gioco delle conchiglie

E’ noto che i corvidi sono sorprendentemente intelligenti, Tuttavia, finora gli scienziati avevano esaminato solo singoli aspetti delle capacità cognitive dei corvidi e si sapeva poco del loro sviluppo cognitivo. Ora lo studio “Ravens parallel great apes in physical and social cognitive skills”, pubblicato su Scientific Reports da un team di ricercatori tedeschi dell'università di Osnabrück,...

La plastica è una minaccia per la salute umana. E anche le bioplastiche hanno qualche problema

Plastica e microplastiche sono fonti pervasive di esposizione a sostanze chimiche pericolose che interferiscono con il sistema endocrino

«La plastica contiene e rilascia sostanze chimiche pericolose, comprese le sostanze chimiche che alterano il sistema endocrino (EDC) che minacciano la salute umana». E la preoccupante conclusione del nuovo  rapporto “Plastics, EDCs, & Health”, pubblicato dall’Endocrine Society e dell'International Pollutants Elimination Network (IPEN), che presenta una sintesi della ricerca internazionale sugli impatti sulla salute degli EDC e...

Lo scioglimento della calotta glaciale della Groenlandia potrebbe far innalzare il livello del mare di 18 cm nel 2100

8 centimetri in più di quanto si prevedeva finora. Dati preoccupanti che finiranno nel nuovo rapporto Ipcc

La calotta glaciale della Groenlandia, la seconda per estensione dopo quella dell'Antartide, si estende su un'area di 1,7 milioni di Km2  e il  suo scioglimento totale potrebbe causare un aumento di 7 metri del livello degli oceani, Il nuovo studio “Greater Greenland Ice Sheet contribution to global sea level rise in CMIP6”, pubblicato su Nature Communications...

I misteri delle nuvole: come le grandi gocce favoriscono la creazione di nuove goccioline

I risultati di una ricerca del Politecnico di Torino e del MPIDS tedesco

Lo studio “Supersaturation in the Wake of a Precipitating Hydrometeor and Its Impact on Aerosol Activation”, pubblicato recentemente su Geophysical Research Letters da un team di ricercatori  del Politecnico di Torino e del Max-Planck-Institut für Dynamik und Selbstorganisation (MPIDS) di Gottinga, che spiega come la precipitazione di grandi gocce e particelle di ghiaccio possa favorire la...

Il dinosauro pavone con i nastri di cheratina che gli spuntavano dalle spalle

L’Ubirajara jubatus aveva anche una cresta di pelliccia e probabilmente si esibiva per le femmine

Lo studio “A maned theropod dinosaur from Gondwana with elaborate integumentary structures”, pubblicato su Cretaceous Research da un team di ricercatori britannici, tedeschi e messicani dettaglia la scoperta del dinosauro che sfoggiava la livrea più elaborata mai descritta finora e getta nuova luce su come si è probabilmente evoluta la capacità di alcuni uccelli, come...

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