Il declino dell’eolico italiano: in 3 anni persi 11mila posti di lavoro
L’Associazione nazionale energia del vento denuncia la politica «poco lungimirante» del governo
L'eolico ha il vento in poppa nel mondo, ma perde progressivamente terreno in Italia. Il funzionamento tutt’altro che ottimale delle aste e dei registri, un non trascurabile effetto nimby diffuso sui territori e la miopia delle politiche di governo hanno contribuito ad alzare il freno a mano sul settore. L’Anev (Associazione nazionale energia del vento)...